Gioco
La discussione approda nella commissione consiliare
Il comitato ricevuto in municipio E Capuozzo firma la petizione
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LIVORNO. I referenti del comitato "villa Fabbricotti" sono stati ascoltati ieri pomeriggio dalla commissione ambiente. Una questione, quella dell'accesso ai cani nel parco cittadino, che scalda e divide i consiglieri. Marcella Amadio (Pdl) si trova, almeno questa volta, d'accordo con il capogruppo dell'Idv Andrea Romano. "Villa Fabbricotti non è un parco qualsiasi, è da sempre il paradiso dei bambini - dice - l'amministrazione deve garantire ai più piccoli il diritto di giocare e correre senza rischi". La firma di Salvatore Capuozzo si è andata ad aggiungere a quelle già raccolte dal comitato. Il consigliere dell'Udc è scettico sull'ipotesi di rafforzare la vigilanza, introducendo ad esempio la figura delle guardie ambientali: "Una battaglia persa in partenza - sostiene - il controllo del territorio è già scarso, inopportuno distogliere ulteriori energie e investimenti per gli accertamenti sulle deiezioni canine". Chiede più controlli e sanzioni invece Massimo Ciacchini (Pdl). "Servono spazi attrezzati per consentire una civile convivenza di famiglie con bambini e padroni con i loro cani. Allontanare, dividere e scorporare non sono altro che passi indietro verso l'inciviltà", ritiene Arianna Terreni (Pd). Dinora Mambrini, invita ad un maggiore rispetto delle norme da entrambe le parti, mentre Giannini (Sel) è "favorevole alla realizzazione di spazi multiuso". M.C.
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