Sicurezza
Cani nel parco, il Comune ci ripensa
Martina Corirossi
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Torna il divieto di accesso ai cani? Villa Fabbricotti: divieto o recinto. E la protesta raggiunge le 800 firme
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LIVORNO. L'amministrazione comunale ci sta ripensando. Si apre uno spiraglio per le mamme e i papà che hanno dato vita al comitato "villa Fabbricotti". Il gruppetto di genitori protesta ormai da settimane per la decisione del vicesindaco e assessore all'ambiente Cristiano Toncelli di non inserire il parco cittadino all'interno delle aree vietate ai cani. Ad innescare la miccia, la normativa regionale che dall'ottobre 2009 prevede l'accesso degli animali in tutte le aree pubbliche, parchi e spiagge compresi. Tuttavia, proprio l'articolo 19 del decreto, lascia alle singole amministrazioni la possibilità di indicare parchi e giardini che per la loro particolare destinazione ad attività ludiche siano comunque offlimits per Fido. Ma villa Fabbricotti non rientra nell'elenco delle 20 aree individuate dal Comune. Ecco il perché del malcontento dei genitori. "Villa Fabbricotti ha una ludoteca, una biblioteca per ragazzi, due aree gioco, il campo da basket e quello da pallavolo - argomenta Fernando Tolomei, portavoce del comitato - si tratta chiaramente di un parco destinato alle attività ricreative". In un primo momento il vicesindaco si era mostrato fermo sulle sue posizioni, ritenendo la villa sufficientemente ampia per garantire una pacifica convivenza tra famiglie e amanti degli animali. Ma adesso il procedimento, che già mercoledì scorso avrebbe dovuto portare la giunta all'approvazione dell'elenco delle 20 aree interdette ai cani, ha subito una battuta d'arresto. Il comitato ha dato vita ad una raccolta firme che ha superato le più rose aspettative: 500 firme nel giro di pochi giorni che attualmente hanno superato quota 800. Così i genitori di villa Fabbricotti hanno inviato una petizione al sindaco. "Ho dato disposizione agli uffici per verificare la situazione di villa Fabbricotti e individuare una serie di soluzioni che rendano conto delle varie esigenze espresse dai cittadini", annuncia Toncelli. Il passaggio sul tavolo della giunta slitta dunque alla prossima settimana. Toncelli potrebbe tornare sui suoi passi sbarrando ai cani l'accesso nel parco di viale della Libertà oppure, per mediare le esigenze, potrebbe introdurre dei recinti, le cosiddette "aree di sgambatura", dove i cani potrebbero correre liberamente. Fernando Tolomei e Paola Ghelli, promotori del comitato, ribadiscono la loro posizione: "Nel 2009 sono stati spesi circa 450mila euro per la riqualificazione di villa Fabbricotti e delle sue aree gioco, l'amministrazione invia ogni estate gli animatori della ludoteca "La serra incantata" per far divertire i più piccoli. Non esistono in città aree verdi con così tanti servizi per i bambini".
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