Il Tirreno

Livorno

Arrestato lo spacciatore part-time

Prima lavorava come muratore e poi, dalle 17, vendeva droga preso dai carabinieri un trentunenne che aveva in casa 8 etti di eroina

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LIVORNO. Staccava dal suo lavoro di muratore e si trasformava in uno spacciatore part-time per un paio d'ore in piazza San Marco. Ma la sua attività ha avuto bruscamente termine quando è stato visto e preso sul fatto dai carabinieri, che lo hanno arrestato dopo aver trovato nascosti in casa sua ben 800 grammi di eroina.

Ecco quello che è accaduto poco dopo le 17 di giovedì, quando i carabinieri si sono appostati in piazza San Marco, dove era stata segnalata la presenza di un giovane che tutti i giorni, dalle 17 alle 19 arrivava in bici, dava qualcosa ad altri giovani e poi andava via. Così, poco dopo le 17, i carabinieri hanno visto arrivare il ciclista, poi risultato essere il muratore albanese Riza Zada, di 31 anni, incensurato e regolarmente domiciliato a Livorno, che è stato avvicinato da un altro ragazzo, cui ha consegnato una bustina.

A quel punto i militari hanno bloccato i due e si è visto che l'involucro che era passato di mano conteneva una dose di eroina. L'albanese ha provato a dire che aveva solo quella bustina che aveva dato all'altro, ma i carabinieri non gli hanno creduto e hanno così perquisito la sua abitazione in viale Carducci. Sotto il suo letto è statao così trovato uno zainetto che conteneva due involucri, uno dei quali aperto, che contenevano complessivamente 8 etti di eroina. Oltre a questo una bilancina di precisione e tutto il necessaire per preparare le dosi. Riza Sada è stato arrestato e la droga sequestrata.

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