Gioco
Nominati due consulenti in carica fino a dicembre. Intanto anche la stradale avanza dubbi sulla sicurezza
Limoncino, discussione in tribunale
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Blocchi in via del Limoncino Ieri primo dibattimento sulla natura della strada: tutto rinviato a ottobre
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LIVORNO. Prima udienza, ieri mattina in via De Larderel, sulla discarica del Limoncino. E subito rinvio: per entrare nel merito della discussione e capire se la strada che porta all'impianto del monte La Poggia è pubblica o privata bisognerà aspettare almeno il 20 ottobre. Intanto ieri, come deciso con il ricorso di urgenza presentato qualche mese fa, sono stati nominati i due consulenti che avranno il compito di scrivere una relazione sull'idoneità o meno della strada e sugli eventuali rischi per la salute pubblica. Questa fase - tra realazioni, osservazioni e contro osservazioni - si chiuderà il 5 dicembre. Ma tra i documenti messi sul tavolo ieri dall'avvocato Patrizio Rossi, che difende i frontisti, ce ne è uno che ha suscitato le reazioni del comitato anti-discarica. Porta la firma della polizia stradale e arriva dopo una serie di esposti e sollecitazioni degli abitanti. «Dopo un sopralluogo - scrivono dal comitato - la polizia stradale, pur non entrando in merito alla natura giuridica della via del Limoncino, ha affermato che le caratteristiche della strada e in particolare la sua ristrettezza, la sua conformazione, lo stato di generale manutenzione del piano viabile, le strutture esistenti entro e poco oltre le pertinenze suggerirebbero l'adozione di particolari cautele nella percorrenza della medesima, sia dal punto di vista della velocità massima consigliabile sia dal punto di vista della eventuale interdizione a particolari veicoli che per massa massima a pieno carico o per dimensioni possono essere suscettibili di costituire eventuali pericolo o intralcio». «Dopo la Commissione Ambientale della Provincia, la Soprintendenza ai Beni Culturali di Pisa, finalmente - chiudono gli abitanti - anche la Polizia Stradale evidenzia la pericolosità del traffico dei mezzi pesanti sulla via del Limoncino». CENTRALI A BIOMASSE Nista è scettico: «Ho l'impressione che rispetto all'ultimo piano fianziario presentato dai privati lo scenario internazionale sia cambiato, vedremo...»
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