Gioco
Per due giorni non si potrà nascere a Livorno
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Il nuovo padiglione che ospiterà il repartoIl reparto di maternità trasloca all'ottavo padiglione
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LIVORNO. Nuova sede per il reparto materno infantile, che da sabato prossimo sarà attivo all'interno dell'ex ottavo padiglione. Nell'edificio, completamente ristrutturato, andranno a confluire le branche dell'ostetricia e della pediatria. Diversa collocazione fisica per i letti destinati agli interventi ginecologici, che, sebbene collegati a livello gestionale all'unità operativa di ostetricia e ginecologia, saranno "ospitati" nel del sesto padiglione, ossia quello di chirurgia. Primo passo in vista del reparto materno infantile è il trasferimento di pazienti, attrezzature e staff sanitario nei nuovi locali, che avverrà tra domani e sabato.
«Il padiglione otto - ha detto Luca Bianciardi, direttore del presidio ospedaliero - è stato totalmente ristrutturato, come edificio e come impianti. La possibilità di avere due discipline integrate, ostetricia e settore infantile, rappresenta un passo di grande importanza».
Una richiesta di civiltà ai cittadini è venuta da Luciano Cianferoni, direttore dell'Unità operativa di ginecologia e ostetricia per evitare, nel nuovo padiglione, le scritte sui muri. «Ci appelliamo - ha detto Cianferoni - al senso civico delle persone». Per effettuare il trasloco l'Asl 6 ha deciso di bloccare i ricoveri nelle giornate di domani e sabato. «È bene non avere casi urgenti - ha spiegato Bianciardi - da gestire in reparto. Per questo abbiamo preso contatti con gli ospedali di Cecina e Pisa».
In pratica, da lunedì scorso, sono stati bloccati i trasferimenti su Livorno dagli ospedali dell'Isola d'Elba, di Piombino, Cecina e Pisa. Da mezzogiorno di domani, per 36 ore, saranno chiuse le accettazioni di pazienti in ambito ostetrico, ginecologico e pediatrico. Ovvio che se un caso urgente si dovesse presentare tra domani e sabato al pronto soccorso cittadino, sarà visitato e i medici valuteranno se ricoverarlo in altri reparti o dirrottarlo su ospedali limitrofi. L'Asl preferisce non fornire dettagli su numero di posti letto e nuovo utilizzo del vecchio reparto di ostetricia e ginecologia, almeno fino all'effettiva inaugurazione del nuovo padiglione, prevista per la giornata di sabato 18 giugno.(a.c.)
«Il padiglione otto - ha detto Luca Bianciardi, direttore del presidio ospedaliero - è stato totalmente ristrutturato, come edificio e come impianti. La possibilità di avere due discipline integrate, ostetricia e settore infantile, rappresenta un passo di grande importanza».
Una richiesta di civiltà ai cittadini è venuta da Luciano Cianferoni, direttore dell'Unità operativa di ginecologia e ostetricia per evitare, nel nuovo padiglione, le scritte sui muri. «Ci appelliamo - ha detto Cianferoni - al senso civico delle persone». Per effettuare il trasloco l'Asl 6 ha deciso di bloccare i ricoveri nelle giornate di domani e sabato. «È bene non avere casi urgenti - ha spiegato Bianciardi - da gestire in reparto. Per questo abbiamo preso contatti con gli ospedali di Cecina e Pisa».
In pratica, da lunedì scorso, sono stati bloccati i trasferimenti su Livorno dagli ospedali dell'Isola d'Elba, di Piombino, Cecina e Pisa. Da mezzogiorno di domani, per 36 ore, saranno chiuse le accettazioni di pazienti in ambito ostetrico, ginecologico e pediatrico. Ovvio che se un caso urgente si dovesse presentare tra domani e sabato al pronto soccorso cittadino, sarà visitato e i medici valuteranno se ricoverarlo in altri reparti o dirrottarlo su ospedali limitrofi. L'Asl preferisce non fornire dettagli su numero di posti letto e nuovo utilizzo del vecchio reparto di ostetricia e ginecologia, almeno fino all'effettiva inaugurazione del nuovo padiglione, prevista per la giornata di sabato 18 giugno.(a.c.)
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