Il Tirreno

Livorno

La mamma difende il bimbo: «Una bravata...»

Le commesse: troviamo anche coppiette che fanno effusioni nei camerini

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 LIVORNO. «Il problema non sono solo i furti: qualche volta troviamo le coppiette nei camerini di prova. Facciamo la voce grossa e loro rispondono a tono. Come fossero adulti che parlano ad altri adulti. A casa nostra questa si chiama mancanza di educazione. Ma molti genitori sembrano non rendersene conto, anzi...». Come quella mamma che si è presentata al bancone gridando: «Ma vi rendete conto che mia figlia è minorenne, ora chiamo l'avvocato...». Già, l'avvocato. Perché in ballo ci sono denunce e arresti. Anche quando la parola d'ordine sembra «ragazzata». Due giorni fa le commesse di Bershka hanno si sono accorte che tre minorenni stavano cercando di rubare magliette. L'ultimo di una lunga serie di episodi. «Le ragazze sono state chiarissime: "Si è sparsa la voce, qui si può rubare". Cos'è, una moda?».

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