Gioco
«L'ho tenuta al telefono per farla parlare»
L.L.
Il racconto: lei biascicava, aveva già preso tanti ansiolitici
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LIVORNO. La telefonata che salva la vita. Diletta Domenici lunedì mattina è riuscita a tenere sveglia la sua amica parlandole al cellulare. E di fatto, così facendo, le ha salvato la vita. Proprio grazie alle sue parole, infatti, la giovane milanese è rimasta sveglia. «"Come stai? Cosa stai facendo? Cerca di alzarti, di fare due passi". Le dicevo così, in continuazione - racconta la ragazza di Antignano - E alla fine pur di parlarle e di catturare la sua attenzione le chiedevo le cose più strane, tipo di descrivermi la sua casa, il colore della coperta del letto. Alla fine sono riuscita a farla camminare un po'». La cosa terribile per Diletta, era sentire la sua amica assente: «Biascicava, non capivo cosa dicesse, bisbigliava solo poche parole: "Sto male, non ce la faccio"». Poi Diletta ha interrotto la telefonata per chiamare i carabinieri. Ma subito dopo ha ritelefonato all'amica: «Temevo che non mi rispondesse più, invece, grazie a una funzione del mio telefonino, sono riuscita a tenere attive due chiamate, a lei e al 112». Diletta e la giovane di Seregno si sono conosciute qualche anno fa on line. Da allora l'amicizia è cresciuta e le due ragazzi si sono anche viste più volte di persona. Ma ad alimentare il loro rapporto, è soprattutto facebook, vista la distanza tra Livorno e Milano: «Ci sentiamo tutti i giorni, in chat. Lei va ancora alle superiori e io sono al primo anno dell'università, quindi non possiamo spostarci e vederci spesso». Diletta riflette sulle insidie della rete: «Lei è una delle mie poche amicizie nate on line, quando si conoscono persone su internet bisogna fare attenzione». Ma in questo caso, è proprio grazie al web se tutto ciò è stato possibile.
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