Gioco
Furti di vestiti, prese altre tre ragazzine
Bloccate dopo due distinti episodi avvenuti tra gli scaffali di Bershka in via Grande
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LIVORNO. Quello delle "bad girls", le ragazzine che vanno nei negozi a rubare maglie e vestiti armate di forbici ed altri attrezzi per togliere le piastrine antitaccheggio, sta diventando un fenomeno preoccupante. Dopo il clamoroso episodio delle quattro giovanissime arrestate venerdì per i furti commessi in alcuni negozi, ieri sono state denunciate altre tre teenager, bloccate dopo i tentativi di furto.
Il primo episodio è avvenuto ieri mattina al negozio di abbigliamento "Bershka" di via Grande: due giovanissime ragazze si sono infilate in un camerino di prova, attirando i sospetti di una commessa. Quando sono uscite, le due hanno riconsegnato due magliette, e hanno fatto per allontanarsi. La commessa ha però notato che una aveva uno zainetto, ed è riuscita con una scusa a farlo aprire alla padrona, una ragazzina cecinese di 14 anni.
Qui dentro una busta di un altro negozio, ha trovato le placche antitaccheggio staccate da tre magliette, per un valore complessivo di circa 40 euro, che erano state nascoste nello zaino. Così la cecinese è stata bloccata, mentre l'amica scappava via. La ragazzina è stata consegnata agli agenti della polizia che la hanno denunciata per tentato furto aggravato. Il secondo espisodio nel pomeriggio sempre da Bershka.
Questa volta una commessa ha bloccato una sedicenne livornese che stava uscendo dal negozio con indosso una canottiera, che la commessa ha riconosciuto come un'indumento cui era stata tolta la piastrina antifurto. Insieme alla sedicenne è stata scoperta l'amica, una ragazzina di 15 anni, che è stata trovata con un paio di forbici che si ritiene abbia usato per togliere la piastrina dalla canottiera. Anche in questo caso è stata chiamata la polizia che ha denunciato le due ragazze per tentato furto aggravato.
Il primo episodio è avvenuto ieri mattina al negozio di abbigliamento "Bershka" di via Grande: due giovanissime ragazze si sono infilate in un camerino di prova, attirando i sospetti di una commessa. Quando sono uscite, le due hanno riconsegnato due magliette, e hanno fatto per allontanarsi. La commessa ha però notato che una aveva uno zainetto, ed è riuscita con una scusa a farlo aprire alla padrona, una ragazzina cecinese di 14 anni.
Qui dentro una busta di un altro negozio, ha trovato le placche antitaccheggio staccate da tre magliette, per un valore complessivo di circa 40 euro, che erano state nascoste nello zaino. Così la cecinese è stata bloccata, mentre l'amica scappava via. La ragazzina è stata consegnata agli agenti della polizia che la hanno denunciata per tentato furto aggravato. Il secondo espisodio nel pomeriggio sempre da Bershka.
Questa volta una commessa ha bloccato una sedicenne livornese che stava uscendo dal negozio con indosso una canottiera, che la commessa ha riconosciuto come un'indumento cui era stata tolta la piastrina antifurto. Insieme alla sedicenne è stata scoperta l'amica, una ragazzina di 15 anni, che è stata trovata con un paio di forbici che si ritiene abbia usato per togliere la piastrina dalla canottiera. Anche in questo caso è stata chiamata la polizia che ha denunciato le due ragazze per tentato furto aggravato.
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