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Coppola (Udc): acquedotti pubblici ridotti a carrozzoni politicizzati
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LIVORNO. L'Udc ha come partito lasciato libertà di scelta: «a titolo personale» il coordinatore provinciale Luigi Coppola (che andrà a votare) si schiera per il no ai quesiti sull'acqua perché i «carrozzoni pubblici politicizzati» hanno manifestato una «totale incapacità di gestione» e serve la concorrenza fra privati. No anche sull'energia perché, pur non essendo filo-nuclearista convinto, Coppola rileva che con la riformulazione del quesito il sì «abrogherebbe la possibilità fra 12 mesi di poter avviare un piano di sviluppo energetico». Sul legittimo impedimento è incerto se ritirare la scheda, comunque è favorevole a cancellare un «obbrobrio giuridico».
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