Il Tirreno

Livorno

Referendum, conto alla rovescia

Domenica e lunedì si vota, i duellanti allo sprint finale

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 PD: cena-dibattito. Il circolo Pd di Corea mette in programma una cena per discutere delle ragioni dei referedum in agenda per domenica e lunedì: appuntamento giovedì 9 alle ore 20.30 al Centro Zanni Nadea in via Don Davide Albertario 8. Saranno presenti Filippo Di Rocca (segretario territoriale Pd), Yari De Filicaia (segretario comunale Pd), Daniela Bartalucci (presidente della Circoscrizione 1). Info e prenotazioni: sig. Iva, tel. 340 5293144.  API: due sì e due no. La formazione di Rutelli auspica «una ampia partecipazione al referendum mirata al raggiungimento del quorum». L'Api si schiera per il sì sui referendum relativi al legittimo impedimento e al nucleare, mentre per quanto riguarda i quesiti sull'acqua pubblica dice che «è opportuno chiarire che non è in discussione la natura di bene pubblico dell'acqua, bensì la gestione dei servizi connessi alla sua distribuzione» (da attribuire «con gara all'impresa in grado di dare i servizi migliori con i costi minori per i cittadini e con l'ente pubblico sempre controllore»). A tal riguardo, Pasquale Lamberti, portavice provinciale di Api, sottolinea che «l'esperienza avviata anche in Toscana in questi anni ha dato risultati positivi», non a caso «molti ed autorevoli amministratori locali di centrosinistra, da Bassanini a Chiamparino fino a Renzi» sostenngono la conferma di questa scelta («con opportune correzioni e perfezionamenti»). Per questo motivo chiede di votare no ai quesiti relativi all'acqua pubblica.  SEL: 4 sì per un Paese più bello. Sinistra Ecologia Libertà denuncia «l'oscuramento mediatico» dei referendum ma vede il quorum «a portata di mano, grazie al gran lavoro dei comitati promotori e al ruolo della rete che via web sta supplendo al buio delle tv nazionali, come il gruppo su facebook Livorno». E aggiunge che i 4 sì sono l'pemblema di «un futuro diverso, una Italia più bella, più civile, più giusta». µ CLUB LIBERTÀ: meglio il non voto. Il Club della Libertà di Livorno invita «tutti i simpatizzanti di centrodestra a non andare a votare». Lo dice il presidente Emiliano Baggiani: sui temi referendari - dice - sarebbe «necessario aprire semmai un confronto e una riflessione» mentre la campagna «è stata strumentalizzata per trasformare la consultazione sostanzialmente in un referendum pro o contro Berlusconi per la parte relativa al cosiddetto "legittimo impedimento". Baggiani vuol anche «evitare che i comitati elettorali vicini ad alcuni movimenti alfieri dell'"antipolitica" riescano ad intascarsi i rimborsi elettorali», dopo essersi «stracciati le vesti contro i costi della politica».  GREENPEACE: fermiamo il nucleare. L'associazione ecologista invita ad andare alle urne e a votare sì perché «rimane un solo ostacolo da abbattere: il quorum». Greenpeace ricorda che «i ragazzi de ipazzisietevoi.org sono rinchiusi da quasi un mese nel rifugio anti-radiazioni e ogni giorno continuano a mandare messaggi sul web per raggiungere quante più persone possibile». Ora la palla passa a ciascun cittadino che deve andare a «convincere il vicino ad andare a votare» perché sarà questa capacità di mobilitazione a «fare la differenza».

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