Attenzione
LA LETTERA
Promesse da rispettare
Michele Magri (residente in via Falcucci)
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È con enorme rammarico e rassegnazione che scrivo questa lettera. Dopo l'episodio noto a tutti noi che ha costretto numerose famiglie ad allontanarsi dalle proprie abitazioni, alcune sono ancora fuori casa, e che ha visto tutti voi impegnati in prima fila, dopo due mesi la situazione è purtroppo rimasta tale. L'intervento di palificazione per mettere in sicurezza la strada e di conseguenza gli edifici non è partito, così pure la regimentazione dell'acqua. La strada è chiusa ufficialmente, ma le auto ci passano comunque perché nessuno controlla, l'Enel ha posizionato un cavo che attraversa i giardini privati a poco più di due metri di altezza che con il vento oscilla paurosamente..... In poche parole dopo il clamore, amplificato dai media, non si è mosso più niente. Dobbiamo aspettare l'inverno con le sue piogge, oppure i forti acquazzoni estivi, con conseguenze sicuramente più drammatiche, prima di agire? È necessario sempre utilizzare le vie legali, il clamore della notizia, urlare, per ottenere quello che è stato programmato e promesso per la sicurezza della salute dei cittadini e dell'ambiente? Nell'attesa di avere un nuovo incontro con l'amministrazione comunale, già richiesto, che ci assicuri l'inizio dei lavori porgo distinti saluti.
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