Il Tirreno

Livorno

«Negozi aperti per i turisti»

«Negozi aperti per i turisti»

Dicono sì in 70. Si trasferisce il chiosco Apt

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Basta con i turisti che vagano spaesati per la città: con le associazioni di categoria ci siamo seduti intorno a un tavolo per confezionare un pacchetto da offrire a chi resta. Per questa estate lo faremo al punto informazioni di piazza Civica, ma dal prossimo anno speriamo di poterlo offrire direttamente a bordo». Il pacchetto descritto dall'assessore provinciale, Paolo Pacini, altro non è che la Livorno Card, che dà diritto a una serie di sconti e accessi gratuiti (ad esempio al museo Fattori) ai turisti che raggiungono i Quattro Mori. In una doppia versione: 3 euro per una giornata, 5 euro per tre  Cosa c'è di diverso rispetto ai tentativi passati? Come ripetono a turno l'assessore provinciale Pacini, quello comunale, Paola Bernardo, e i rappresentanti delle associazioni di categoria (Giannantonio Cesari per Confcommercio e Massimo Marini per Confesercenti), «la volontà di fare sistema». Partendo da un esperimento. «Settanta negozi - spiega Cesari - hanno dato la loro disponibilità a restare aperti con orario continuato nei giorni di sbarco, offrendo sconti ai crocieristi in possesso della Livorno card o del biglietto». La Porto di Livorno 2000, altro tassello del sistema, ha infatti fatto stampare una serie di ticket a 5 euro dello shuttle bus (quello che porta i crocieristi dalla banchina al centro) da esibire nei negozi per avere lo sconto. I negozi che aderiscono (l'elenco è sui depliant del punto informazioni di piazza Civica) dovrebbero avere già dal primo giugno un adesivo in vetrina con l'immagine di una nave e la scritta "Welcome cruise". «È un'occasione per chiamare a raccolta gli operatori - interviene Bernardo - creare una rete commerciale con orari duttili e incremetare l'offerta di prodotti tipici, anche enogastronomici, non solo su base locale ma regionale». Secondo Pacini i turisti che ogni anno si fermano a Livorno una volta scesi dalle navi sarebbero «300mila: si calcola che ognuno spenda circa 60 auro al giorno, per un giro di affari di 18milioni di euro». Numeri che, però, non convincono tutti gli addetti del settore.  Di certo c'è che - come confermato da Laura Giuliano, della Lega delle cooperative che gestisce i punti informazione - il 21 giugno sarà inaugurato il nuovo ufficio turistico di via Pieroni, sotto al palazzo Grande. Sostituirà il chiosco di piazza Civica, che sarà dismesso. Ma nonostante il trasloco i turisti resteranno senza bagni pubblici. In caso di irrinunciabili necessità dovranno continuare a bussare al Comune...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato