Gioco
I genitori tentano di aggredire l'arbitroIl presidente Bieffe: vergogna, non è sport
Donatella Domenici
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Piero BottoniTensione ai regionali di S. Giovanni Valdarno. Il comitato toscano sospende tutte le finali
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LIVORNO. Prima le offese all'arbitro, poco più che diciottenne. Poi un tentativo di aggressione, una zuffa dove sarebbero volati anche dei colpi proibiti. Questo il movimentato epilogo della partita tra Bieffe Livorno Under 14 e San Giovanni Valdarno, valida per le finali regionali di categoria.
Protagonisti, in negativo, alcuni genitori livornesi. Dura la reazione del presidente della stessa società, Piero Bottoni, che condanna fermamente questo comportamento con un comunicato ufficiale mentre il comitato regionale ha deciso di sospendere tutte le finali giovanili come segnale forte a tutto il mondo del basket toscano.
«C'è imbarazzo - si legge nella dichiarazione del presidente Piero Bottoni - nel dover commentare un'aggressione nei confronti di un giovane arbitro. Provo anche vergogna nell'ascoltare tentativi di giustificazione, è inutile spiegare a chi non è in grado di capire. La federazione - continua un indignato presidente biancorosso - giustamente ci chiede il controllo di questa gente e quindi più che giusto sospendere tutte le finali regionali. Noi però vorremmo solo far giocare delle ragazzine, ma se l'obiettivo dei genitori non è questo ma l'offesa continua e premeditata, ci pensino altri».
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