Il Tirreno

Livorno

«Andrà riorganizzata la macchina»

L’assessore Bruno Picchi
◗
L’assessore Bruno Picchi

L'assessore Picchi: effetti nefasti dalla manovra Brunetta

1 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Siamo quasi 1300 dipendenti, scenderemo fino a 1150. E' ovvio che, se vogliamo mantenere lo stesso livello dei servizi, ci sarà bisogno di una profonda riorganizzazione della macchina». Bruno Picchi è l'assessore alle politiche del personale: è lui che ha portato in giunta il piano delle assunzioni, con il fabbisogno di personale per il triennio 2011-2013. «A fronte di 150 pensionamenti previsti potremo fare pochissime assunzioni. Cercheremo di attingere quanto più possibile alla mobilità esterna, che non comporta costi aggiuntivi per lo Stato. Ma è evidente che un quasi pressochè totale blocco del turn over è insostenibile per qualsiasi amministrazione se non si affronta il nodo della razionalizzazione e riorganizzazione dei servizi. Purtroppo sono questi gli effetti delle scelte fatte dal ministro Brunetta. Si taglia e si scaricano gli effetti sugli enti locali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa