Toscana
Mercatino, traffico in tilt
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Mezzi in contromano in via Pascoli a Quercianella ieri mattina Caos a Quercianella, la protesta dei negozi
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LIVORNO. Inizia il mercato domenicale estivo e a Quercianella scoppia il caos. I banchi occupano via dei Macchiaioli, una delle "arterie" della cittadina. La strada è senso unico, direzione sud. In teoria dovrebbe essere lasciato libero il varco per il passaggio dei mezzi di soccorso e per le auto. Ma di fatto lo spazio non c'è. A quel punto succede che, non potendo percorrere via dei Macchiaioli, le vetture si riversano nella parallela, via Pascoli, che però è senso unico verso il mare. Ne consegue un doppio senso abusivo in via Pascoli, improvvisato dagli automobilisti. E la strada si intasa: tra le auto che vanno in entrambi i sensi, i mezzi parcheggiati tra un albero e l'altro e i negozi che hanno i chioschi sulla sede stradale, via Pascoli diventa un porto di mare. Tanto che la gente, esasperata, è costretta a chiamare i vigili. Del resto, con via dei Macchiaioli bloccata per 4 ore, che alternative ci sono per i conducenti che abitano nella strada? Passare da Chioma, facendo tutto il giro dall'Aurelia. Un lungo tragitto per raggiungere un posto che si trova a pochi metri. Ed ecco che esplode la protesta dei commercianti di Quercianella, che ieri si sono ritrovati invischiati nel traffico e nel caos. Niente parcheggi per i clienti, nessun cartello e tanta confusione. Questi sono i tre principali motivi del malcontento. «Non c'è neanche un'insegna che segnali la presenza del mercatino o il divieto di accesso in via dei Macchiaioli, non c'è un'indicazione sui percorsi alternativi, niente di niente - dice Giovanni Pasquini, titolare dell'omonima pizzeria in via Pascoli, che si fa portavoce delle lamentele dei suoi colleghi - Siamo alle solite: Quercianella è massacrata dalle istituzioni, che sembra che si disinteressino totalmente di ciò che accade qui. E pensare che non c'è neanche un cartello sull'Aurelia che indica che il centro del paese è qui giù, verso il mare». Gli fa eco il fruttivendolo: «Niente contro il mercatino, che alla fine viene solo una mattina a settimana. Il punto è che arriva proprio di domenica, quando tutti vanno al mare. Sarebbe meglio se i banchi tornassero dove erano prima, sotto alla chiesa». Pasquini sottolinea la carenza di parcheggi: «La gente non sa dove sostare, arrivano i vigili fanno qualche multa, ma il problema non si risolve: è un circolo vizioso» L.L.
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