Il Tirreno

Livorno

Le onde si alzano all'improvviso: salta la coppa Risi'atori

Non c’è nulla da fare contro il maltempo: i vogatori lasciano il campo di regata
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Non c’è nulla da fare contro il maltempo: i vogatori lasciano il campo di regata

Sarà recuperata sabato o domenica. Intanto scoppia la polemica sui remi "fasciati"

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 LIVORNO. Niente da fare. La giuria e i vogatori sono rimasti sulla banchina degli scali Novi Lena fino alle 18. Ma alla fine il presidente del Borgo e del comitato organizzatore, Paolo Cantini, ha dovuto alzare bandiera bianca: la 33esima coppa Tito Neri - Risi'atori è saltata causa maltempo. Sarà recuperata sabato o domenica, quando oltre al referendum è prevista di nuovo pioggia: la decisione sarà presa stamani dopo una riunione in capitaneria e la richiesta al prefetto.  Invariato, in ogni caso, l'orario: alle 17 partiranno le gozzette a quattro remi che dalla diga della Vegliaia raggiungeranno lo specchio d'acqua del Cantiere. Un'ora dopo, alle 18, toccherà ai dieci: 7600 metri, dalla Meloria alla Darsena.  L'ultimo forfait della Risi'atori causa maltempo risale addirittura a dieci anni fa. «Abbiamo provato a posticipare di qualche minuto le partenze - spiega Cantini - ma alla fine dalla capitaneria ci hanno segnalato vento forte e mare troppo mosso. Per l'incolumità dei vogatori abbiamo deciso di rimandare. Domenica gli equipaggi partiranno con gli stessi sorteggi».   I sorteggi. E pensare che in mattinata, in barba alle previsioni, a dare il buongiorno ai presidenti delle sezioni nautiche era spuntato proprio un solleone estivo. Cantini, prima di iniziare i sorteggi nella sede delle circoscrizione 3, si era anche lasciato andare alla battuta: «Le previsioni avevano dato acqua, invece...». Invece è arrivato il vento. Nel giro di mezzora, quando giuria e atleti erano già su gozzi e gommoni, ha trasformato il mare nel nemico numero uno.  Le posizioni di partenza sorteggiate ieri restano comunque valide. I gozzi si posizioneranno lungo la corda tesa tra la Torre e la Gabbia con questo ordine: Ardenza La Rosa, San Jacopo, Venezia, Ovosodo, Borgo, Salviano, Pontino, Fabbricotti. Per le Gozzette: Antignano, Shangai, Sorgenti, Montenero, Colline.  Le polemiche. Non sono mancate le proteste quando, in attesa di sapere se la gara sarebbe andata in porto, alcuni equipaggi hanno riportato il gozzo (già controllato dalla giuria) in cantina. Ma soprattutto (come anticipato ieri) sono scoppiate le polemiche per gli adesivi applicati sui remi del Borgo. Adesivi neri con la scritta bianca che, secondo i vertici di alcune cantine, maschererebbero un tentativo di rinforzare il legno e quindi potenziare la palata.  Ieri il presidente del Venezia, Luigi Suardi, ha chiesto ufficialmente di "sfasciare" i remi del Borgo e pesare quelli di tutti gli equipaggi subito dopo la gara. Chissà che, con il rinvio, l'operazione non venga anticipata. Cantini ha ribattuto sottolineando che «abbiamo avuto l' autorizzazione dal comitato, sono solo adesivi decorativi. Comunque non ci sono problemi: possiamo anche rimuoverli, ma ci ridate i soldi spesi...» J.G.

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di Redazione web