Gioco
Ebrei al voto, bocciato Guastalla
Zarrugh resta il più votato, nei prossimi giorni l'elezione del presidente
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LIVORNO. Dalle urne della Comunità ebraica il presidente uscente Samuel Zarrugh esce di nuovo come il più votato, anche se rispetto a quattro anni fa i consensi scendono da 162 a 107. Ma la sorpresa più eclatante è il fatto che Guido Guastalla, editore e leader del centrodestra alle elezioni del 2004, uno degli esponenti più in vista del mondo ebraico non solo cittadino, è risultato bocciato: i 38 voti raccolti (ne aveva ricevuti 86 nel 2007) non gli bastano per entrare in consiglio.
Benché sia il più votato, è probabile ma non sicuro al 100% che come presidente sia confermato Zarrugh, che guida la Comunità dal'99 (dopo che per dieci anni era stata al timone Paola Jarach Bedarida): l'elezione del presidente avverrà successivamente nel corso della riunione del consiglio che si terrà in questi giorni.
A paragone delle elezioni precedenti crescono da 59 a 88 i consensi per Vittorio Mosseri. Ottimo exploit per Gianfranco Giachetti (85 voti): non era candidato nel 2007, così come non lo era Silvia Ottolenghi Bedarida che ha ottenuto semaforo verde con 68 schede. Entrano in consiglio pure Gadi Polacco (però con 80 preferenze anziché le 99 di quattro anni fa) e David Novelli (56 voti adesso, 84 nel 2007).
Alle loro spalle troviamo i candidati che non sono riusciti a conquistare un numero sufficiente di preferenze e sono rimasti fuori dal nuovo vertice della Comunità ebraica. Oltre al già citato Guastalla, va detto che Alberto Funaro ha totalizzato 47 preferenze (contro le 48 della votazione precedente), Roberto Menasci ne ha avute 34 e Daniele Polacco 14 (entrambi non si erano candidati nel 2007). E' da registrare un calo nel numero dei votanti: erano stati 238 quattro anni fa, adesso non hanno superato quota 200. M.Z.
Benché sia il più votato, è probabile ma non sicuro al 100% che come presidente sia confermato Zarrugh, che guida la Comunità dal'99 (dopo che per dieci anni era stata al timone Paola Jarach Bedarida): l'elezione del presidente avverrà successivamente nel corso della riunione del consiglio che si terrà in questi giorni.
A paragone delle elezioni precedenti crescono da 59 a 88 i consensi per Vittorio Mosseri. Ottimo exploit per Gianfranco Giachetti (85 voti): non era candidato nel 2007, così come non lo era Silvia Ottolenghi Bedarida che ha ottenuto semaforo verde con 68 schede. Entrano in consiglio pure Gadi Polacco (però con 80 preferenze anziché le 99 di quattro anni fa) e David Novelli (56 voti adesso, 84 nel 2007).
Alle loro spalle troviamo i candidati che non sono riusciti a conquistare un numero sufficiente di preferenze e sono rimasti fuori dal nuovo vertice della Comunità ebraica. Oltre al già citato Guastalla, va detto che Alberto Funaro ha totalizzato 47 preferenze (contro le 48 della votazione precedente), Roberto Menasci ne ha avute 34 e Daniele Polacco 14 (entrambi non si erano candidati nel 2007). E' da registrare un calo nel numero dei votanti: erano stati 238 quattro anni fa, adesso non hanno superato quota 200. M.Z.
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