Sicurezza
Subaffitti in nero, cinque denunce
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Il col. Saverio NuzziTra gli altri un romeno che aveva avuto una casa a prezzo basso ma anziché moglie e figlioletta ci faceva abitare tre connazionali
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LIVORNO. Continua la lotta dei carabinieri a coloro che affittano in nero, per di più a prezzi esosi, case oppure semplici posti letto a stranieri senza permesso di soggiorno. In particolare sono state denunciate 5 persone, tra cui un livornese, per il subaffitto di alcuni appartamenti. In particolare l'operazione ha riguardato un pakistano di 56 anni, regolare, che aveva subaffittato a 2 tunisini ed un marocchino, clandestini, un appartamento in via Verdi. Denunciata anche una donna senegalese regolare di 36 anni, per aver subaffittato una casa di via Galilei a tre connazionali senza permesso di soggiorno. In questa occasione è stato denunciato, per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina anche il padrone di casa, un livornese di 58 anni. Per lo stesso motivo è stata poi denunciata un'ucraina di 41 anni, che aveva subaffittato una stanza del suo appartamento di via Adolfo Tommasi ad un tunisino. Infine, in vicolo delle Rimesse, il caso più eclatante: un romeno di 29 anni si è presentato ad una signora livornese con la moglie e la figlia piccola e in questo modo è riuscito ad ottenere un appartamento in affitto a 270 euro il mese, una cifra decisamente bassa rispetto ai prezzi di mercato normalmente praticati. Il problema è venuto fuori in seguito, quando il romeno ha pensato bene di subaffittare l'appartamento a tre connazionali, facendosi pagare in totale ben 900 euro al mese, e oltretutto, smettendo anche di pagare l'affitto alla padrona di casa. Quest'ultima non la ha presa certo bene e si è rivolta ai carabinieri, che hanno fatto un sopralluogo e hanno denunciato il ventinovenne romeno.
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