Il Tirreno

Livorno

Ma il comitato non molla: «I vostri animali alla Pinetina qui ci sono giochi e bimbi»

Un momento della protesta contro i cani a Villa Fabbricotti di venerdì Sotto alcune immagini del parco
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Un momento della protesta contro i cani a Villa Fabbricotti di venerdì Sotto alcune immagini del parco

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LIVORNO. «Il Comune indietro non torna? Neppure noi. Villa Fabbricotti è il posto meno adatto per portarci i cani: li portino alla "pinetina" dove possono tenerli anche senza museruola e guizaglio». Non c'è stato neppure il tempo di ripiegare gli striscioni della clamorosa protesta di venerdì davanti alla scuola Pio Albertelli e il comitato di Villa Fabbricotti, per bocca di Fernando Tolomei, torna all'attacco.

Leggetevi la legge
«Invitiamo il vicesindaco Toncelli a leggersi la legge regionale 20 ottobre 2009 nº59 Capo IV Cani art.19 (Accesso ai giardini, parchi ed aree pubbliche)». La legge dice che «ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi giardini, i parchi e le spiagge; in tali luoghi, è obbligo del guinzaglio e della museruola qualora previsto dalle norme statali». Ma aggiunge anche che «è vietato l'accesso ai cani in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come aree giochi per bambini, quando a tal fine sono chiaramente delimitate e segnalate con cartelli di divieto e dotate di strumenti atti alla custodia dei cani all'esterno».

Il posto meno adatto
Da qui il ragionamento: «Visto ed accertato da tutti i cittadini, che ai vari ingressi d'accesso alla villa sono esposti i cartelli, un motivo ci sarà?». Ed eccolo il motivo, secondo il comitato: «La villa Fabbricotti è da sempre un'area attrezzata e destinata a particolari scopi (come attività ludico-ricreative per i bambini delle scuole adiacenti), inoltre sono presenti una grande area giochi, una pista di pattinaggio, due biblioteche, un campo da basket e pallavolo, un bar tavola-calda, un circolo degli anziani, un percorso ed un'area adibita allo svolgimento di attività ginnico-sportive; in più nel periodo estivo è aperto un cinema molto frequentato da grandi e piccini e quindi rientra benissimo nel comma 2 dell'articolo 19». E dunque è il posto meno adatto per portarci i cani.

Meglio alla Pinetina
Il comitato Villa Fabbricotti «(di cui fanno parte anche padroni di cani)» ha chiesto di ampliare le aree esclusivamente riservate ai nostri amici a quattro zampe già esistenti, come ad esempio la "Pinetina" in modo che tutti i cani, anche quelli di taglia grossa, possano scorrazzare liberamente. «Perché se veramente si vuole bene al proprio cucciolo non lo si porta in un parco dove deve stare al guinzaglio e museruola, ma in un ampia area dove è libero di correre e giocare!».

Ironie sulla multa
Quanto alla multa fatta venerdì sera alla padrona di un barboncino senza guinzaglio, il comitato ricorre all'ironia: «Se per fare una multa ad una signora con il suo barboncino ci sono voluti un vigile in borghese e due in divisa, per farne una ad un individuo poco raccomandabile con un cane di grossa taglia, quanti vigili occorreranno? E perché il controllo si è esaurito solamente in un giorno, dato che già da oggi non c'era più nessuno a sorvegliare?»

La lotta prosegue
Nei prossimi giorni i rappresentanti del Comitato Villa Fabbricotti incontreranno hanno intenzione di portare il caso all'attenzione della Procura. Chiara l'intenzione di fare pressing sul Comune per reinserire la villa nelle aree verdi off limits ai cani.

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di Redazione web