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Livorno

«Faremo più controlli» E scatta la prima multa per un barboncino libero

«Faremo più controlli» E scatta la prima multa per un barboncino libero

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 LIVORNO. Indietro non si torna. Nonostante le 700 firme raccolte, il Comune conferma la rimozione del divieto di accesso ai cani in Villa Fabbricotti. Ma, allo stesso tempo, intensifica la vigilanza. E ieri pomeriggio c'è stata la prima multa dopo la "stretta" annunciata dal vicesindaco Cristiano Toncelli. Una signora ha tolto il guinzaglio al proprio barboncino per farlo correre ma è stata avvistata da un vigile urbano in borghese, che ha chiamato altri vigili. La signora è stata multata per violazione della norma che impone il guinzaglio nei parchi.  La normativa regionale in materia di tutela degli animali sta creando non poche difficoltà all'amministrazione, alla ricerca di un equilibrio fra le varie esigenze. In attesa che sia varato il regolamento attuativo della legge, gli uffici del Comune stanno intanto procedendo ad una catalogazione delle aree verdi cittadine. «Stiamo facendo il possibile perché questa convivenza fra animali e persone si attui nel miglior modo possibile» rassicura Toncelli. In primo luogo saranno aumentate le "aree di sgambatura", recinti attrezzati dove è possibile far correre liberamente il cane. Le altre zone verdi saranno suddivise in due gruppi. «Quelle dedicate ai più piccoli, con attrezzature specifiche, giochi o scivoli, ma con superfici ristrette, saranno riservate solo ai bambini. Fra queste dovrebbero rientrare i giardini della Fortezza Nuova, quelli di fronte alla scuola di Banditella, il parco dei Salesiani e l'area giochi di via Tiberio Scali - spiega l'assessore - Si tratta di prati troppo piccoli per essere condivisi da genitori e padroni dei cani». Anche il.arterre sarà offlimits per Fido, visto che al suo interno ci sono già degli animali. I parchi pubblici che pur avendo delle aree dedicate ai giochi sono sufficientemente grandi da consentire una suddivisione degli spazi continueranno invece ad ammettere il migliore amico dell'uomo. «Villa Fabbricotti è uno dei più grandi parchi cittadini, così esteso da permettere una pacifica convivenza di genitori con i loro figli e con i cani. Fermo restando il rispetto delle norme che prevedono l'uso del guinzaglio e della museruola e la raccolta degli escrementi - conclude l'assessore - per evitare possibili incomprensioni saranno installati cartelli che segnalano e limitano l'area giochi e sarà intensificata la vigilanza». (m.c.)

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