Il Tirreno

Livorno

L’Unione Inquilini accusa il Comune

«Cento case popolari sparite dalle graduatorie»

Daria Faggi (Unione Inquilini)
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Daria Faggi (Unione Inquilini)

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 LIVORNO. «L'assegnazione delle case popolari è ancora bloccata: negli ultimi anni almeno cento alloggi sono stati sottratti alla graduatoria generale per consentire l'avanzamento dei piani di recupero, senza però tornare indietro». A lanciare l'allarme è l'Unione Inquilini che per lunedì ha messo in calendario un'iniziativa pubblica per denunciare «il blocco senza fine delle graduatorie Erp». Ovvero l'assegnazione delle case popolari, praticamente ferma da mesi per consentire il trasferimento dai quartieri interessati dai piani di recupero: Corea e Shangai, a breve anche Fiorentina.  Al centro delle richieste di chiarimento del gruppo che difende il diritto alla casa e le famiglie sottosfratto c'è il modo in cui il Comune ha gestito l'assegnazione del patrimonio pubblico: «Le graduatorie sono state congelate per troppo tempo, mentre i casi di morosità incolpevole e gli sfratti lievitano». Quando torneranno a funzionare le liste? In autunno saranno pronti 91 nuovi alloggi tra la Scopaia e Fiorentina. Stando all'ultimo «Programma preliminare di sgombero» passato dalla giunta comunale, le prime a entrare nelle nuove case dovrebbero essere le 12 famiglie di Casa Firenze (il bene sarà venduto), quelle dell'isolato B di Corea (una ventina), forse le dodici che lasceranno il blocco della Chiccaia a Shangai, una ventina dal civico 14 di via Bruno. Così facendo resterebbero liberi una trentina di alloggi che nei piani iniziali dell'amministrazione sarebbero dovuti servire proprio a far ripartire le graduatorie...

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