Gioco
Sfida fra le scuole a colpi di remo
Federica Boldrini
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Lequipaggio misto femminile Cecioni-Niccolini Palli L'Iti detta legge fra i maschi, l'Ipc Colombo fra le ragazze
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LIVORNO. Entusiasmo, sport e divertimento: il tutto condito con una bella mattinata primaverile. Con questi requisiti è andata in scena ieri l'undicesima edizione di "Scuole in barca", gara remiera tutta dedicata agli studenti degli istituti superiori della città che fino allo scorso anno si era disputata nella Darsena della Fortezza Vecchia. Come prima novità un cambio di "rotta": quest'anno il campo di regata è stata la Darsena Nuova nello specchio d'acqua antistante gli Scali Novi Lena. Sette gli istituti superiori che hanno aderito alla manifestazione, inserita a pieno titolo tra gli appuntamenti della stagione remiera 2011: in campo sono scesi gli studenti di Orlando, Colombo, Itis Galilei, Cecioni, Isis Niccolini Palli, Itc Vespucci e Itg Buontalenti. Tredici gli equipaggi (6 maschili, 5 femminili e 2 misti) per un totale di quasi ottanta ragazzi coinvolti in questa manifestazione che, dopo dieci anni di successi, è stata dotata di nuova linfa. Nel comitato promotore "Scuole in barca", alla Circoscrizione 1, si è aggiunta anche la "2" con l'aiuto - ed ecco la seconda importante novità - di numerose sezioni nautiche. Oltre a Shangai-Sorgenti sono coinvolte le sezioni del Benci-Centro, Colline-Stazione, Montenero, Salviano, San Jacopo, San Marco Pontino e Venezia. «Il Comune ha voluto fare un passo ulteriore per far crescere ancora di più questa manifestazione - commenta Monica Ria, presidente della circoscrizione 2 - ed è così che anche quest'anno, nonostante le ristrettezze economiche, ci siamo messi al lavoro per ripetere questa esperienza. Tutti hanno dato il loro contributo in maniera assolutamente volontaria, dalle sezioni nautiche ai giudici di gara». Daniela Bartalucci, presidente della "1" ricorda il grande valore di aggregazione del "remo": «Un'esperienza come quella di "Scuole in barca" mette d'accordo la tradizione remiera della nostra città, lanciando uno sguardo al futuro». Un'occasione che potrebbe rappresentare il vivaio dal quale attingere per non far morire le competizioni remiere. A giudicare dall'entusiasmo dei ragazzi in gara (per gli equipaggi maschili ha trionfato l'Itis Galilei, per quelli femminili l'istituto Colombo) un primo obiettivo è stato raggiunto, o meglio rinnovato: il remo come momento di aggregazione e la voga come uno sport possibile e praticabile senza mettere da parte il divertimento. A tutti gli equipaggi partecipanti, al momento delle premiazioni ufficiali, sono stati consegnati una coppa e una medaglia offerti dai Veterani dello Sport e dal Comune che, insieme a molti altri sponsor come il Gruppo D'Alesio, hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa.
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