Il Tirreno

Livorno

Mille velisti alla "151 Miglia"

Alcune fra le barche protagoniste della “151 Miglia”
◗
Alcune fra le barche protagoniste della “151 Miglia”

Ben 85 barche allo Yacht Club per la regata d'altura

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Ottantacinque banche, tra cui alcune davvero notevoli, ormeggiate a banchina, quasi un migliaio di velisti di tutta la Toscana e non solo in porto, ma decine di auto posteggiate in ogni spazio disponibile del Mediceo. Ecco i numero della seconda edizione della regata delle "151 miglia-Gavitello d'Argento", la competizione organizzata dallo Yacht Club di Punta Ala, dallo Yacht Club Repubbliche Marinare di Pisa e dal comitato dei circoli velici Toscani, che parte proprio da Livorno, dove si avvale dell'ospitalità e soprattutto dell'organizzazione dello Yacht Club Livorno.  La regata, che alla sua prima edizione del 2010 riscosse già un grande successo, dopo il briefing alle 12,30 allo Yacht Club Livorno, è partita alle 17 di ieri sul percorso Livorno, Marina di Pisa, Giraglia, Formiche di Grosseto e Punta Ala, dove è fissato il traguardo. In gara ci sono yacht della classe da crociera, con barche che vanno dai 10 metri delle più piccole ai 18 del "Freya", uno splendido schooner (barca a due alberi, con il più alto a poppa) d'epoca in fasciame di lego, completamente verniciato a coppale. Tra le barche più interessanti sicuramente il Vismara da 50 piedi (oltre 16 metri) di Guido Spadolini, fratello del presidente dello Yacht Club Livorno, Tommaso. In gara anche diverse barche livornesi: Mefistotele, Matamano, Tanacot, Nashorm, Ossarina e Giumatt.  Le barche sono iniziate ad arrivare sin dai giorni scorsi: la presenza di un gran numero di velisti ha costretto ad un superlavoro i marinai di banchina dello Yacht Club impegnati a dare assistenza agli ormeggi ma anche alle necessità degli equipaggi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web