Il Tirreno

Livorno

Lo stabilimento Azimut Benetti apre le porte alla città

Sopra: l’apertura dello stabilimento alla città col taglio del nastro. A destra: l’interno del Cantiere
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Sopra: l’apertura dello stabilimento alla città col taglio del nastro. A destra: l’interno del Cantiere

I cittadini hanno potuto visitare (per la prima volta) gli spazi interni del Cantiere

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 LIVORNO. Per celebrare la Festa della Repubblica, i cantieri Benetti e la Lusben (divisione del gruppo Azimut-Benetti specializzata nelle attività di refit & repair) hanno aperto le porte ai visitatori: per la prima volta nella storia dello stabilimento hanno avuto la possibilità di visitare gli oltre 160mila metri quadrati dell'area.  A tagliare il nastro sono state due madrine appartenenti alle famiglie che hanno fatto la storia di questa realtà: Silvia Testa, discendente della famiglia Orlando, proprietaria degli omonimi cantieri, e Daniela Benetti, discendente della famiglia Benetti. È stato letto il messaggio di auguri appositamente inviato dal più illustre livornese, l'ex presidente Ciampi.  I visitatori hanno ammirato la più completa collezione di modelli in scala (sia Benetti che Orlando) dalla metà dell'Ottocento a oggi, hanno fatto tappa allo scalo Morosini e ai capannoni di assemblaggio e allestimento.

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