Sicurezza
Incertezza sulla data di pubblicazione del bando di gara per laffidamento dei lavori di costruzione
In ritardo il nuovo ospedale
Alessandro Guarducci
◗
Una veduta dellarea scelta per il nuovo ospedale Sempre da firmare la permuta delle aree tra Comune e Asl
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. I tempi delleprocedure per la realizzazione del nuovo ospedale assomigliano sempre più a quelli delle prestazioni sanitarie: il bando di gara per l'affidamento dei lavori è infatti in lista d'attesa ormai da mesi e ancora non c'è certezza sulla data della sua pubblicazione. Insomma, un po' come avviene per la maggior parte degli accertamenti clinici nel nostro presidio ospedalierio: quando si va a prenotare una vista o un esame, non si sa mai che cosa ci può aspettare... Ciò che preoccupa di più è comunque il silenzio che è calato sull'intera vicenda: all'indomani del mancato raggiungimento del quorum per il referendum sulla localizzazione (era il 28 novembre 2010, ricordate?), sembrava che Comune e Asl fossero pronti - o quasi - a chiudere l'iter burocratico per il nuovo ospedale. Fu detto che il bando di gara era a buon punto e che sarebbe stato pubblicato a febbraio 2011. Addirittura ci si sbilanciò ipotizzando che il nuovo ospedale potesse essere pronto nel 2016. In realtà le cose erano un po' più complesse, come dimostra il lavoro che da allora è stato portato avanti - e che ancora non si è concluso - dai tecnici e dai consulenti dell'amministrazione comunale e dell'azienda sanitariae. Proprio in questi giorni, tutti gli sforzi sono concentrati sulla messa a punto del contratto di permuta tra Comune e Asl: l'area di Montenero basso individuata per la realizzazione del nuovo ospedale, il cui valore è stato stimato in circa 24 milioni di euro (con l'ok dell'agenzia dell'Entrata), deve essere infatti ceduta all'Asl in cambio del vecchio ospedale di viale Alfieri e delle aree circostanti. Senza questo passaggio, che consegna all'azienda sanitaria il terreno su cui edificare il nuovo presidio, non è possibile procedere all'apertura del nuovo bando di gara, ma la procedura di permuta è talmente complessa che ha richiesto molto più tempo di quanto era stato preventivato: stima dei valori dei beni, definizione dei rapporti giuridici tra Comune e Asl sull'uso dei beni oggetti dello scambio, etc.). Per cercare di velocizzare l'iter, è ora stato deciso di sottoscrivere un contratto preliminare al posto di quello definitivo: oggi è previsto un summit al riguardo (probabilmente tra l'assessore Bruno Picchi e il direttore amministrativo Luca Cei) e la permuta dovrebbe essere formalizzata entro la fine del mese. Poi sarà possibile procedere alla pubblicazione del bando internazionale di gara per l'affidamento dei lavori: si sa che resterà aperto due anni, considerata l'importanza economica dell'appalto. Quello che ancora non si sa è quando sarà aperto...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
