Il lutto
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Da quasi 2 anni si va avanti a tappe forzate
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LIVORNO. Era il pomeriggio del 29 settembre 2009 quando Alessandro Cosimi convocò in tutta fretta una conferenza stampa per annunciare la realizzazione di un nuovo ospedale e anche la sua localizzazione: l'area di Montenero basso-Pascoli (che va da poco sopra l'Apparizione per spingersi quasi fino al convento delle suore Carmelitane (oltre Villa Serena, per intendersi). Un terreno di 265.500 metri quadrati di superficie, interamente di proprietà comunale e che dal punto di vista urbanistico era già classificato come area a servizi. Il 16 dicembre 2009, a distanza di pochi giorni dall'ok del consiglio comunale alla destinazione specifica di"servizi sanitari" per l'area di Villa Serena-Pascoli, fu firmato in Municipio il protocollo d'intesa tra Regione Toscana, Asl 6, Comune e Provincia di Livorno, Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana, Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Pisa e Livorno, Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana. Il protocollo segnò formalmente l'avvio di un percorso che portò le istituzioni e gli enti interessati alla successiva firma, quella dell'Accordo di programma datato Firenze 24 maggio 2010. per l'accordo di programma, prevista entro la fine di febbraio 2010. Nella circostanza fu ufficializzato il costo dell'operazione: 266,89 milioni di euro (185,4 a carico dell'Asl 6 e e 81,4 provenienti da risorse private attraverso il project financing).
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