Gioco
Cerimonia di premiazione degli agenti ieri in questura
Polizia, tante vite salvate
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Daniele Verdone premiato con la medaglia di bronzo dal questore 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Tante operazioni di polizia, indagini complesse, rapinatori arrestati. La polizia livornese si dà da fare su tutti i fronti. Ma nel Dna degli agenti labronici non ci sono solo intuito investigativo e fiuto da sbirro. C'è anche tanta umanità che ha portato numerosi poliziotti ad essere premiati, anche con due medaglie al valor civile, per aver salvato vite umane. Per aver saputo stare vicino a persone sconosciute nel momento del dolore e del maggiore bisogno. Per aver trovato il modo e le parole giuste da dire a cittadini che volevano farla finita. Ieri, nel corso di una cerimonia di premiazioni alla caserma della polizia del viale Boccaccio, il questore Bruno D'Agostino, il vice Paolo Rossi e il capo dell'Anticrimine Francesco Zerilli hanno premiato diversi agenti. Tra loro, c'era Daniele Verdone che col collega Marco De Angelis nell'aprile 2009 ha afferrato al volo un uomo che voleva gettarsi dal monumento a Ciano. E c'erano anche Michela Malentacchi, Fabio Franchini e Alberto Diomajuta che hanno fatto desistere dal suicidio a settembre 2009 una ragazza che si stava gettando nei fossi. E l'altro ieri la polizia ha salvatro altre due persone: una donna che si stava buttando nei canali e un operaio che è salito su una torre all'Eni. Ecco di seguito i premiati. Medaglia di bronzo al valore civile. Daniele Verdone. Encomio: Aldo Vukich. Lode: Daniele Ridente, Giampaolo Dotto, Giorgia Agosta, Marco Gustavo Staffa, Cristiano Pensabene, Laura Tessitore, Sabrina Vivaldi, Giuseppe Rizza, Stefano Fatighenti, Elena Ricci, Stefania Coratti, Pietro Gianassi, Michele Bottoni, Mirko Pablo Litrico, Paolo Calvetti, Fabio Franchini, Alberto Diomajuta, Michela Malentacchi, Stefano Landi, Gianluca Citi, Massimo Rizzo, Paola Foti, Nadia Giubilei. L.L.
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