Toscana
La vita difficile del crocierista fai da te Il wc? In Comune
Juna Goti
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I crocieristi diretti a Pisa e in attesa su una panchina 4 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Turista fai te...a Livorno? Ecco come ti sistemo: viaggio a Pisa con rientro anticipato, giro in battello o sul bus rosso con la speranza che dopo arrivi un po' di shopping, tour avvincente del Comune (quello nuovo) a caccia dei bagni pubblici. Ieri, all'ombra dei Quattro Mori, sono attraccate cinque navi da crociera (i giganti Star Princess, Adventure of the Seas, Noordam, Ocean Pearl e Aida Vita) con a bordo 9500 passeggeri. Un'onda di vacanzieri che ha invaso la città? Diciamo le banchine. Perché tolti quelli che non sono scesi dalle nave (pochi, considerando che Livorno è l'unica porta per la Toscana della Torre pendente, degli Uffizi e della buona tavola) e quelli che hanno scelto i taxi o pacchetti offerti direttamente dalla compagnia di navigazione (e quindi caricati sotto alla prua in direzione città d'arte), a raggiungere il fortino turistico di piazza del Municipio sono stati poco più di 300 passeggeri. Soprattutto Inglesi, spagnoli, tedeschi, americani. In pratica la fetta dei turisti fai da te. Quelli che cercano un buon ristorante, qualche negozio o semplicemente il taxi per correre alla stazione e raggiungere Pisa a prezzi convenienti. Un soffio rispetto al totale degli arrivi, ma un bel numero per i negozi dell'area e per i due addetti del chiosco dell'Apt, che non si sono fermati un attimo, divisi tra i saluti e le informazioni in cinque lingue. Come funziona lo sbarco-imbarco? La nave attracca, i turisti scendono. Qualcuno sale sui pullman dei tour operator che hanno accesso alla banchina, in accordo con l'armatore: direzione Firenze o Pisa. Gli altri salgono sullo shuttle-bus e raggiungono la piazza del Comune, con gli addetti della Porto di Livorno 2000. Caccia al turista: spunta il "bagarino". È qui, tra il Municipio e il palazzo Grande, che i due lavoratori del consorzio Toscana Mediterranea (che gestisce gli uffici informazioni dell'Apt Costa degli Etruschi) aspettano i vacanzieri. Ma attenzione: tra lo shuttle e il gazebo, inglesi e spagnoli trovano un altro "comitato di benvenuto". È quello di un tour operator che con tre ragazze armate di cartellina e stampe della Torre pendente invita i crocieristi ad acquistare biglietti per Pisa. Il costo? 17 euro per gli adulti e 15 per i bambini, in aperta concorrenza con il chiosco pubblico (dove il viaggio a Pisa costa 20 euro, ma comprende rientro a Livorno con giro in battello o sul bus rosso). Il venditore, rappresentante di una società che ha sede in piazza Cavallotti, ripete di essere «perfettamente autorizzato», ma non vuole essere né filmato né fotografato. Sul fronte dell'Apt fioccano le lamentele: «Sarebbe come se tutte le agenzie turistiche del centro si mettessero a vendere qua davanti....». Piazza sporca: le guide chiamano i vigili. Intorno alle 10 una delle rappresentanti della società Porto di Livorno 2000, Cinzia Lucchesi, chiama la polizia municipale: «La piazza è sporca e non è la prima volta. Bottiglie di vetro lasciate sulle aiuole, bicchieri di plastica per terra: questo dovrebbe essere il salotto buono della città, è il primo che vedono i turisti...». Un problema già segnalato anche dagli operatori del chiosco che hanno chiesto al Comune di sollecitare la coop incaricata di pulire. Nel frattempo a chiamare i vigili sono anche i commercianti della zona che protestano contro la presenza di un gruppo di nomadi che si aggirano tra i tavoli e le panchine, chiedendo l'elemosina. Tutto mentre i pullman aspettano di "salpare" alla volta di Pisa con il motore acceso, come segnalato anche con un'interpellanza dal consigliere comunale dell'Udc, Salvatore Capuozzo. Biglietto per Pisa, ma shopping (forse) a Livorno. Al chiosco dell'Apt si danno informazioni a chi resta in città e si distribuiscono volantini sugli itinerari del gusto: dove trovare Cacciucco, ponce e cinque&cinque. Poi le gite. Da giugno, per la prima volta (e per intercettare i "fai da te" che fino allo scorso anno correvano alla stazione), è possibile raggiungere Firenze con un tour organizzato da piazza Civica: unica partenza alle 9.30, costo a persona 25 euro. Discorso a parte per Pisa: tre pullman, 20 euro, due ore sotto alla Torre e poi rientro a Livorno, con fermata a scelta sul battello che fa il giro dei fossi o sul bus turistico che attraversa la città. «Il pacchetto - ripetono al chiosco - è stato pensato proprio per riportare il flusso sulla costa per qualche ora, prima della partenza...». Alla fine i ticket a disposizione vengono venduti tutti: si riempiono quattro pullman da cinquanta posti, tre diretti a Pisa e uno a Firenze. Excuse me, the toilet? In Comune...Ma la domanda che gli operatori si sentono ripetere in cinque lingue è: scusi, dov'è il bagno? Anche perché aspetta aspetta, tra un gelato e una birra, gli stimoli si fanno proprio impellenti... L'unica risposta possibile? «Dall'altro lato della strada, in Comune». Così al piano terra del palazzo che ospita gli uffici e la polizia municipale si forma la coda: una volta tanto non agli sportelli, ma al wc...
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