Il Tirreno

Livorno

Raccolte 400 firme contro i cani a villa Fabbricotti

Il viale d’accesso a Villa Fabbricotti
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Il viale d’accesso a Villa Fabbricotti

Mamme e papà scrivono alle Iene: «Il parco sia inserito nella lista comunale degli spazi vietati»

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 LIVORNO. Hanno raccolto 400 firme e scritto a Le Iene, il programma condotto su Italia Uno dagli irriverenti Luca e Paolo. A scatenare la protesta è stato un gruppo di mamme e papà riuniti nel cominato villa Fabbricotti. Contro cosa protestano? L'apertura del grande parco livornese ai cani.  «Non siamo contro gli animali - spiega il portavoce, Fernando Tolomei, insieme alla moglie Paola - ma vogliamo una villa a misura di bambino. Vogliamo che i nostri figli possano giocare in sicurezza, senza il pericolo di essere morsi o di incappare nei bisogni sparsi per il parco».  L'apertura alle quattro zampe arriva dopo l'entrata in vigore della legge regionale che regola le norme in materia di difesa degli animali. Nei giorni scorsi il comitato ha scritto al sindaco, al comandante dei vigili urbani, agli uffici comunali competenti, alla Procura e i portavoce hanno incontrato il vicesindaco. «Il Comune - continua Tolomei - ha individuato 21 aree in cui l'accesso ai cani resterà vietato: ci sono il giardino della Fortezza e il parco Pertini, ma non villa Fabbricotti. Eppure qui ci sono biblioteche, aree giochi, campi di basket... Ci è stato risposto che i giochi per i bambini saranno recintati per proteggerli dai cani, ma non dovrebbe essere il contrario? Lotteremo con le firme e con tutti i mezzi possibili per fare inserire la villa (dove sono stati appena spesi migliaia di euro) in quella lista».

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di Redazione web