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Precari Ltm, dai portuali sì all'assunzione
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PRECARI LTM. Lincontro con Mannocci (Compagnia portuale) Mannocci: più volte in stallo il consiglio d'amministrazione
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LIVORNO. Torna sotto i riflettori il caso dei precari licenziati alla Ltm, la società in cui sono fianco a fianco agenti marittimi e Compagnia portuale: ieri mattina i lavoratori al centro della vicenda sono andati sia all'Agemar che al quartier generale della Compagnia. Finora l'azienda ha detto no al rinnovo del loro contratto dopo 36 mesi di lavoro a tempo determinato. Nel faccia a faccia di ieri con i dirigenti di via San Giovanni è stata sottolineato l'orientamento della Compagnia favorevole all'assunzione dei precari. «Fin dall'inizio di questa vicenda - afferma Vladimiro Mannocci, consigliere Ltm - abbiamo proposto in consiglio di amministratore di Ltm di assumere questi lavoratori a tempo indeterminato, anche part time, utilizzando i tre mesi di prova previsti dal contratto per verificarne la compatibilità economica ed eventualmente in un secondo momento attivare ammortizzatori sociali che coinvolgessero tutti i lavoratori per raggiungere anche obiettivi di razionalizzazione». Con quali risorse? Quelle derivanti da «una minore esternalizzazione e una razionalizzazione operativa», dice Mannocci segnalando che «si sarebbe ridotto il conflitto fra azienda e lavoratori ormai a livelli patologici». Ma - aggiunge - anche su questo punto il consiglio d'amministrazione «è andato più volte in stallo».
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