Il Tirreno

Livorno

"Non mi pagano" e l'operaio sale su un pilonedella raffineria per protesta

"Non mi pagano" e l'operaio sale su un pilonedella raffineria per protesta

La tensione è durata per circa un'ora, quando l'operaio ha deciso di scendere dopo il lungo colloquio telefonico con i soccorritori

1 MINUTI DI LETTURA





Un operaio è salito oggi pomeriggio per protesta su una piattaforma di un pilone della raffineria Eni di Livorno. Secondo una prima ricostruzione è stato lui stesso a chiamare la polizia intorno alle 15,30 spiegando di non avere alcuna intenzione di scendere poichè, a detta dell'uomo (che lavorerebbe in una ditta in subappalto), non riceverebbe lo stipendio dal settembre 2009. La tensione è durata per circa un'ora, quando l'operaio ha deciso di scendere.

Secondo quanto appreso l'operaio, originario di Lecce, è rimasto al telefono con il 113 per circa 40 minuti, durante i quali ha raccontato tra l'altro di avere una figlia di 5 anni. Gli operatori della questura di Livorno hanno cercato di convincerlo a scendere. Sul posto anche gli operatori del 118 e i vigili del fuoco. I soccorritori sono riusciti a far scendere l'uomo intorno alle 16,30. In questo momento l'operaio sta parlando con la polizia per chiarire la situazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web