Il Tirreno

Livorno

«Era un bimbo speciale ci ha insegnato tanto»

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «L'importante non è divertirsi, ma stare bene con le persone a cui vuoi bene». Le mamme dei suoi compagni di scuola hanno sottolineato la grande maturità di questa frase pronunciata qualche mese fa da Leonardo, parole che spiegano più di altre come fosse un bambino davvero speciale.  Sono venuti a parlare di Leonardo, il bambino conosciuto fin dai tempi della materna, l'amico del cuore dei loro figlioletti, con cui aveva passato le giornate a scuola e fuori. «Siamo venuti a nome di tutti i genitori e delle maestre Rosa, Giovanna e Germana, e del maestro Marco - spiegano - e vorremmo testimoniare che grande persona fosse il nostro Leonardo».  «Leonardo ha sempre lottato contro la sua malattia - spiega Claudia, mamma di Jacopo - aveva sempre voglia di vivere e di giocare. E alla fine è stato lui che ha insegnato qualcosa a tutti noi, che ci ha aiutato a crescere. E ricordo il suo sorriso, anche nei momenti più duri. L'unica volta che l'ho visto piangere è stato quando è dovuto andare via da una festa, non voleva lasciare gli amici». Vitale, babbo di Alessio, sottolinea come Leonardo non volesse essere mai da meno dei suoi amichetti, voleva sempre giocare, anche quando non ce la faceva più a correre. «Una volta Alessio di fece male al dito - ricorda Katiuscia, la mamma di Alessio - e Leonardo chiese alla sua mamma di dargli un cerotto, "perché noi ne abbiamo tanti"».  Monica, mamma di Luca, ricorda come il figlio mandò a Leonardo un braccialetto con Ben 10, ma anche quando, il 17 dicembre, nevicò: «Leonardo volle che lo portassi in terrazza, anche se stava già male, e volle a tutti i costi camminare sulla neve. Era uno che non si arrendeva mai».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web