Il Tirreno

Livorno

Vandali alle cantine sui fossi

Sopra il dirigente della cantina dell’Antignano Bruno Mengheri mostra lo stemma divelto In alto i cocci i vasi rotti
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Sopra il dirigente della cantina dell’Antignano Bruno Mengheri mostra lo stemma divelto In alto i cocci i vasi rotti

Danni alle sedi di Antignano, Tomei e Palio

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LIVORNO. Vasi lanciati nei fossi, stemmi divelti, lampadine rotte. Le cantine nautiche sugli Scali D'Azeglio, nella notte tra venerdì e sabato, sono state oggetto di atti vandalici. A denunciare i danneggiamenti alla polizia, sabato mattina, sono stati i dirigenti delle sezioni nautiche dell'Antignano, dei Vigili del Fuoco Tomei e del Palio Marinaro.  Ignoti, approfittando dell'oscurità, sono saliti sulla "Teresa", l'imbarcazione storica del Palio, mettendola a soqquadro e gettando l'ancora nel canale. In particolare è stato danneggiato il gavone, utilizzato per il ricovero di materiali, prendendo alcune funi e rovistando nella borsa frigo. Inoltre, sono stati danneggiati i vasi di fiori rompendo e gettando i cocci in acqua. Quindi i vandali hanno spaccato il timone decorativo dell'Antignano posto sulla porta della cantina. Non contenti, i vandali hanno preso di mira anche la cantina dei vigili del fuoco Tomei di fianco, mandando in frantumi i vetri delle lampadine. La polizia ha effettuato il sopralluogo sabato pomeriggio, constatando i danni.  Fuori dalla cantine sono stati rinvenuti bicchieri e bucce di limone, segno che il posto è frequentato la notte da giovani che vanno lì a bere.

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