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Livorno

Scherma, Aldo Montano superstarTrionfo nella sciabola: "Non mi ferma nessuno..."

Scherma, Aldo Montano superstarTrionfo nella sciabola: "Non mi ferma nessuno..."

Incredibile Aldo Montano: è campione d’Italia per la sesta volta nella sciabola. Nonostante l’infortunio, il campione livornese trova la forza di battere anche Samele in finale per 15-8. Poi commenta: "Non mi ferma nessuno, volevo vincere a tutti i costi...". Oltre duemila in festa sulle tribune del Palalivorno. Fioretto donne: Vezzali battuta in finale, Di Francisca campionessa italiana

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Assoluti di scherma 2011: finiscono gli aggettivi per Aldo Montano che trionfa nella finalissima contro Samele (15-8) mandando in visibilio il palasport di casa. Davanti alla sua gente, il campione labronico spazza via anche l'ultimo avversario e centra il titolo tricolore. Montano è una delle favole di questa edizione dei campionati: si doveva ritirare per il problema fisico alla pianta del piede che lo sta facendo zoppicare fin dai primi passi di gara.

Montano, ironico come sempre, lascia trasparire grande emozione e gioia per il tricolore conquistato proprio nella sua città, davanti a tutti i suoi amici e parenti. "A Livorno non sarei mancato per nulla al mondo, avrei tirato anche con una sola gamba e devo dire che in questo momento ci sono molto vicino. Mercoledì mi è venuta una tendinite alla pianta del piede sinistro, ma non ho sentito storie, ho fatto tutte le terapie possibili e sono sceso in pedana con un dolore cane. Non mi ferma nessuno, volevo vincere a tutti i costi, questa sarà probabilmente l'ultima volta che potrò vincere il tricolore a Livorno e l'ho fatto". Affaticato, dolorante, ma felice, Aldone parla anche dei suoi avversari. "Ho raggiunto Tarantino come numero di titoli Italiani vinti, spero di arrivare presto a 7 allora! Sono sfide divertenti queste, soprattutto perché per me gli Italiani sono anche più importanti della Coppa del Mondo. Ci tengo ad arrivare preparatissimo, concentratissimo e al massimo delle mie possibilità, anche se con qualche acciacco. Occhiuzzi era un po' nervoso? Tutto nella norma, ci teniamo tutti a far bene, ma nessun problema, siamo una squadra unita, piangiamo e gioiamo insieme, le vittorie vanno e vengono però i nostri obiettivi sono comuni".

Nella finale del fioretto femminile la ventinovenne jesina Elisa Di Francisca ha battuto Valentina Vezzali per 5-4, dopo un assalto infinito e combattuto.

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di Redazione web