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Livorno

Picchi, il quarantennale della morte in città c'è anche Massimo Moratti

Picchi, il quarantennale della morte in città c'è anche Massimo Moratti

A Livorno il presidente dell'Inter per la commemorazione del capitano

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La Toscana ricorda uno dei suoi più grandi e popolari campioni con molte iniziative, che hanno già avuto un importante prologo nelle scorse settimane a Casciana Terme con la consegna del premio Picchi ai migliori difensori del campionato italiano.

Oggi entra in scena la città natale del capitano, Livorno. Stamani alla chiesa di S. Agostino si è tenuta infatti la messa commemorativa del quarantennale della scomparsa alla quale oltre ai familiari, agli amici e alle autorità cittadine ha partecipato anche il presidente dell'Inter Massimo Moratti.

Subito dopo al museo di Villa Mimbelli si è tenuta la la presentazione del calendario dei prossimi giorni, fra i quali spicca la giornata del 3 giugno nel corso della quale sarà presentato il film-documentario realizzato sulla vita e la carriera di Armando e sarà allestita una mostra di foto storiche e cimeli; non mancheranno anche incontri con gli amici "storici" di Picchi che rievocheranno i tanti momenti trascorsi con lui e il legame con la città - sul rettangolo di gioco dello stadio a lui intitolato, e ancor più fuori di esso - che è sempre rimasto molto forte anche negli anni di assenza.

Nel pomeriggio, infine, alla libreria Gaia Scienza di via Di Franco (ore 18) avrà luogo un dibattito sulla figura di Picchi a partire dal libro che lo scorso anno è stato a lui dedicato da Valberto Miliani.

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