Gioco
Mille ragazzi in gara Quando lo sport diventa amicizia e divertimento
Clelia Zocchi
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A destra una classe delle Micali con la medaglia ricordo e altre immagini delle gare di ieri mattina Centinaia di studenti delle medie si sono sfidati per tutta la mattina nel campo scuola di via dei Pensieri
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LIVORNO. Ultima giornata di giochi per le scuole ieri mattina al campo scuola Martelli di via dei Pensieri: sei scuole medie della città, Bolognesi, Micali, Santo Spirito, Bartolena, Sacro Cuore e Maria Ausiliatrice, si sono date battaglia in cinque diverse discipline sportive. Un crescendo di età, cominciato due settimane fa con i bambini delle scuole materne, fino ad arrivare ai "grandi" delle medie, che si sono cimentati in prove di pallacanestro, un percorso misto, staffetta, tiro dorsale e salto in lungo da fermo. «I Giochi della Gioventù sono nati nell'ormai lontano 1972 - spiega Alberto Bonaccorsi, responsabile dell'area tecnica del Coni Livorno - ma questa è la quarta edizione dei giochi "rinnovati": c'è un po' più di agonismo rispetto al GiocoSport che fanno le scuole elementari, ma molto meno rispetto ad una gara vera e propria. Il risultato è che non abbiamo prove dall'alto valore tecnico, ma i ragazzi si divertono molto, ed è questo ciò che conta». Anche per questa manifestazione lo staff del Coni ha avuto l'aiuto degli helper, studenti degli istituti Orlando e Colombo, che hanno dato una mano a far si che la manifestazione si svolgesse in maniera regolare. "Tutti protagonisti, nessuno escluso" recita il motto di questa manifestazione, in cui a vincere sono le classi intere e non i singoli individui, in modo tale che tutti possano sentirsi protagonisti. Diciotto classi partecipanti, ognuna divisa in 3 sottosquadre, che si sono scontrate con le parigrado delle altre scuole. Un vero e proprio tifo da stadio ha dimostrato che il concetto di uguaglianza è stato il vincitore assoluto, con i ragazzini che spronavano incessantemente i compagni durante le varie prove. Fra un gioco e l'altro c'è stato anche il tempo di farsi dei mini-gavettoni, un po' per il sole cocente un po' per il clima che sapeva tanto di festa di fine anno, con un po' di disappunto da parte degli organizzatori. Nonostante ciò, i circa 340 ragazzi presenti non hanno mai perso la concentrazione e tutti hanno lottato fino all'ultimo per far vincere la propria classe e, di rimando, la propria scuola. Alla fine nella classifica finale ha avuto la meglio la scuola media Sacro Cuore, che bissa il primo posto dello scorso anno. Secondo posto per le scuole Bartolena e terzo gradino del podio occupato dagli studenti del Santo Spirito. A seguire Maria Ausiliatrice, Micali e Bolognesi e poi tutti a casa, ognuno con una bella medaglia per ricordare questa bella giornata. Medaglia uguale per tutti, senza differenza di classe o posizionamento, perché ieri mattina a vincere è stato lo sport e il divertimento.
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