Il Tirreno

Livorno

Majidi: il piano di sviluppo punta sui giovani

Valeria Cappelletti
Majidi: il piano di sviluppo punta sui giovani

Ma Romano (Idv) va all'attacco: la Regione fa troppo poco per Livorno

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Puntare sui giovani: sono loro il focus del piano comunale di sviluppo economico 2011-2014 illustrato dall'assessore allo sviluppo economico Darya Majidi, durante la riunione della 3ª commissione consiliare che a Palazzo civico si occupa di economia e lavoro.  L'assessore presenta il documento come «il frutto di un lavoro che ha coinvolto tutte le associazioni di categoria e tutti i sindacati: nasce dal tavolo "sviluppo Livorno" per condividere progetti che mirino alla crescita economica del nostro territorio». Ma alla seduta su 15 rappresentanti di sindacati e associazioni di categoria erano presenti solo in 4.  Per aiutare i ragazzi un incentivo importante può arrivare dal progetto regionale "Giovani sì", dice Majidi: «Inviteremo il presidente Enrico Rossi a un convegno sul lavoro a metà giugno per discutere insieme del progetto».  Nel piano si parla della necessità di promuovere nei giovani la conoscenza del lavoro manuale, artigianale, creativo, attuando anche una maggiore interazione tra scuola e mondo del lavoro.  Gli altri tre nodi centrali del piano - è stato detto - riguardano la semplificazione amministrativa (cioè lo snellimento di tempi e procedure della burocrazia), la valorizzazione del settore manifatturiero che rappresenta un importante bacino occupazionale, l'innovazione tecnologica e la green economy. Un settore quest'ultimo in cui «la Regione non ci supporta», dice Andrea Romano (Idv): «A Pontedera, la Regione cofinanzia un progetto per il riciclaggio della plastica che porterà occupazione e soldi, mentre da noi pensano al megainceneritore: poco lavoro, tanti disagi».  Non è tutto: Romano segnala che la Regione supporta Firenze con la tramvia («ma anche a noi servirebbe una metropolitana di superficie»). E aggiunge: «Non si capisce perché queste discriminazioni, sebbene in Regione ci sia la stessa maggioranza che governa Livorno».  Il piano di sviluppo mostra quanto sia forte il problema della disoccupazione: nel 2010 si attesta al 10% mentre in Toscana è al 6,1%. Un fatto che Salvatore Capuozzo (Udc) definisce «Molto preoccupante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web