Gioco
Tra cartelli ed autovelox la sicurezza stradale diventa una festa per tutti
Lorenzo Corradi
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Accanto, si prende confidenza con i cartelli; sotto, ecco lautovelox; in basso dimostrazioni di soccorso e dei carabinieri, e ragazzini che osservano Quattrocento ragazzini imparano come comportarsi quando devono affrontare i pericoli del traffico
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STAGNO. Ha preso il via ieri mattina alla pista ciclistica "Ivo Mancini", presso l'area feste e fiere di Stagno la quinta edizione della giornata della sicurezza stradale, voluta da Asl 6, ufficio scolastico provinciale e numerosi enti pubblici ed associazioni, e finalizzato a trasmettere ai ragazzi delle scuole elementari e medie i corretti comportamenti da tenere quando si viaggia per strada. «Un evento - ha ricordato Biagina Petreccia, responsabile dell'ufficio educazione fisica dell'Usp di Livorno - che si ripete ogni anno alla fine di percorsi effettuati nelle scuole da forze dell'ordine, volontariato e cittadini privati». Frasi che sono state ribadite anche da Sandra Minelli, responsabile dell'ufficio servizi sociali, scolastici, culturali e sportivi del comune di Collesalvetti. Presente alla manifestazione anche l'assessore colligiano all'istruzione Donatella Fantozzi, la quale ha dichiarato: «L'educazione stradale dovrebbe essere prioritaria, perché il rischio non è uno sport». A questa tornata della giornata della sicurezza stradale hanno partecipato quelli delle scuole primarie e secondarie di Collesalvetti, Vicarello, Guasticce e Stagno accompagnati dagli insegnanti, per un totale di circa quattrocento presenze. Quasi tutti gli studenti al momento ancora si muovono al massimo in bicicletta, ma l'età in cui si doteranno di scooter e motociclette non è così lontana. Meglio fare prevenzione sin da subito, allora, e per questo è stata più utile che mai la presenza di polizia, vigili urbani di Livorno e Collesalvetti, carabinieri, dei volontari di Misericordia e Pubblica Assistenza, dei Vigili del fuoco e dell'Avis. Interessatissimi a tutte le varie situazioni proposte i bambini, i quali hanno cominciato a prendere confidenza con la segnaletica stradale, ad apprendere che cosa sono e come funzionano un autovelox, un etilometro, ma anche esplorare una vettura dei carabinieri, o a vedere che cosa si deve fare quando si deve soccorrere una vittima di un incidente stradale, oppure capire l'utilità di prevenire danni al proprio corpo recependo l'importanza (e l'obbligatorietà per la legge) di indossare un casco adeguato. Un interesse unito anche al divertimento di passare una mattinata all'aria aperta, dalle nove a mezzogiorno, nonostante un caldo opprimente che ha fatto prendere d'assalto lo stand di "Una goccia per la vita" per ristorarsi con un bicchiere d'acqua ed aprire le manichette ai Vigili del fuoco per rinfrescarsi ulteriormente, un'afa che tuttavia non li ha di certo distolti dall'interesse e la voglia di apprendere le basi dell'educazione stradale. In fondo i "motorizzati" di domani a due e quattro ruote saranno loro. Chiusura della giornata con l'immensa foto di gruppo alla quale hanno posato tutte le classi presenti. Il prossimo appuntamento è in programma per martedì 31 al parco "Sandro Pertini", l'ex parterre.
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