Sicurezza
Cava sequestrata, cantieri edili fermi
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. L'ex cava di Monteburrone resta sotto sequestro: la Procura di Livorno, come per la futura discarica del Limoncino, ha infatti deciso per la nomina di due consulenti tecnici che dovranno valutare se i materiali conferiti fino a oggi nel sito che si affaccia sulla panoramica di Montenero sono idonei oppure no.
Con un clamoroso risvolto: alcuni cantieri pubblici della città si sono fermati (ad esempio via delle Carmelitane e cimitero dei Lupi) e altri rischiano la paralisi (uno su tutti l'escavo del fosso sul viale Caprera) perché le ditte appaltatrici hanno difficoltà a liberarsi degli scarti di cantiere finiti fino a oggi sul monte Burrone.
Con un clamoroso risvolto: alcuni cantieri pubblici della città si sono fermati (ad esempio via delle Carmelitane e cimitero dei Lupi) e altri rischiano la paralisi (uno su tutti l'escavo del fosso sul viale Caprera) perché le ditte appaltatrici hanno difficoltà a liberarsi degli scarti di cantiere finiti fino a oggi sul monte Burrone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
