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Marocchino si scaglia contro i poliziotti: ferito un agente
In manette nella volante spacca il vetro con un calcio
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LIVORNO. È riuscito a prendere a calci la volante pur essendo ammanettato. Mbark Mahrs, marocchino di 22 anni, è l'unico tra gli stranieri controllati dalla polizia ad aver avuto una reazione violenta. Fermato in piazza della Repubblica ha subito cercato di scappare, ma gli agenti sono riusciti a bloccarlo e con fatica gli hanno applicato le manette per calmarlo. Il giovane non voleva essere portato via perciò ha reagitro con aggressività. Aveva un ordine di espulsione come misura di sicurezza e quindi andava allontanato dal territorio nazionale. Quando era ancora in strada, alle 00.30, ha rotto una penna e si è graffiato facendo dei gesti di autolesionismo. A fatica gli agenti l'hanno fatto salire sull'auto di servizio. Poi nel corso del viaggio verso la questura, l'uomo ha dato un calcio al vetro della volante, rompendolo. Nel clou dell'agitazione, ha sferrato un altro calcio in faccia a un poliziotto che cercava di farlo scendere dalla macchina. L'agente ha ferite guaribili in otto giorni. L'arresto quindi è scattato per resistenza, minacce e lesioni verso un pubblico ufficiale. Inoltre alla polizia il 22enne ha dato un nome diverso da quello emerso in un primo tempo: ha vari alias. Ieri in tribunale il giudice ha stabilito la misura cautelare in carcere perché, avendo il marocchino problemi di droga, c'è il rischio che reiteri il reato. Il suo difensore ha chiesto tempo per poter studiare il fascicolo e il processo è rimandato al 27 giugno. L.L.
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