Gioco
IN COMMISSIONE
Scontro tra Del Corona e Romano a colpi di "fascista"
Federica Boldrini
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LIVORNO. Sono bastati pochi minuti e in Comune, nel bel mezzo della sesta commissione, è scoppiato il caos. Sono volate parole grosse fra il presidente Andrea Romano (Idv), Vladimiro Del Corona (Pd), e Gionata Giubbilei (Pdl). «Consigliere Del Corona lei non può intervenire, lo ha già fatto Arianna Terreni e può intervenire un solo consigliere per gruppo: lo dice il regolamento e io eseguo». Poche parole di Romano che fanno infuriare Del Corona: «Non ho mai sentito una cosa del genere, ora voglio vedere il regolamento». La questione sembra finita lì invece, a spiazzare tutti, ci pensa Gionata Giubbilei che, durante l'intervento di Adriano Tramonti (Pd), si alza in piedi gridando: «Ora basta, hai rotto veramente i...». Si rivolge in questi termini al presidente di commissione, che invitava il consigliere a tacere. «Non sto zitto proprio una sega - riprende Giubbilei - e falla finita di avere questi atteggiamenti stupidi, banali e cretini». A questo punto Romano, che continua a «difendere il regolamento», dichiara sospesa la seduta. Ed è qui che Del Corona sbotta: «Se le cose stanno così si apre un serio problema politico e invito l'assessore Bettini (presente in commissione, ndc) a riportare fedelmente al sindaco quanto sta accadendo. È una cosa vergognosa, mai sentito niente del genere. La commissione è un momento di discussione ed è impensabile togliere o non dare la parola a chi vuole intervenire». Poi un chiaro affondo politico: «Il problema è di buon senso e di saggezza politica, che evidentemente si porta dietro altre questioni. Ma se le cose stanno in questi termini allora esco io dalla maggioranza e tenetevi pure Romano». Ecco dunque riemergere lo scricchiolìo fra Pd e Idv. «Il tuo è un vizio - si rivolge ancora Del Corona a Romano - quello di imporre le tue idee con prepotenza, lo stesso metodo che usi in maggioranza». Romano esclama: «È prepotenza fascista». E Del Corona: «Guarda che se qui c'è un fascista di sinistra quello sei tu». Nel frattempo alcuni consiglieri, come Terreni e Tramonti, lasciano l'aula. La commissione, che doveva discutere del trasporto pubblico, si chiude.
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