Gioco
REMI JUNIOR E ROSA
Il Montenero vola sui fossi
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La coppa Santa Giulia come il memorial Lubrani. I fossi, tra gli equipaggi femminili, si tingono ancora una volta di giallo e di nero: le "apine" del Montenero hanno tagliato per il prime il traguardo degli scali delle Cantine, davanti a un grintoso Salviano. L'equipaggio bianco amaranto, timonato da Alessia Lucarelli, è stanco di fare l'eterno secondo, e si vede. Ma le ragazze della cantina guidata da Carlo Gioli sono ancora troppo forti. In batteria battono l'Antignano e il Borgo. In finale il Montenero chiude a 4'47"3, davanti al Salviano di sei secondi (4'53"1). Ma non c'è gara remiera che si rispetti senza le polemiche. A scatenarle, durante le fasi eliminatorie del pomeriggio, è stato il presidente dell'Antignano, Bruno Mengheri. Le sue ragazze, dopo la rottura di uno scalmo (quello che tiene il remo agganciato alla barca) hanno dovuto cambiare per l'ennesima volta la gozzetta, proprio in batteria con il Montenero. Resta la vittoria delle apine, che ora si preparano alla Risi'Atori. E la musica non cambia neppure tra i ragazzi del minipalio. Davanti al San Jacopo (4'29"6) ci sono i giovanissimi bianco rossi del Venezia, che corrono tagliando il traguardo a 4'21"6. Le promesse della sezione nautica che si affaccia sui canali della Venezia si erano già aggiudicate la D'Alesio e il memorial Lubrani. J.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
