Gioco
Replica del locale le Panteraie
«I nostri buttafuori si sono solo difesi»
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La camicia di Alessandro Stefanini, strappata2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Sono stati loro ad aggredire per primi e gli addetti alla sicurezza si sono difesi», questa la replica dei titolari delle Panteraie dopo il pestaggio di due giocatoeri del Portuale Guasticce, Manuel e Alessandro Stefanini. Doveva essere una serata tra amici per festeggiare un successo sportivo, ma è finita male. È finita con i due fratelli gemelli, 24 anni, all'ospedale e con accuse reciproche. I due, che erano insieme ai loro compagni di squadra del per festeggiare la salvezza nel campionato di Prima Categoria, hanno parlato di un autentico pestaggio, da parte degli addetti alla sicurezza delle Panteraie a Montecatini. Diametralmente opposta la versione che arriva dal direzione del locale, che replicano alle accuse dei due fratelli. «Sono stati loro ad aggredire per primi, e gli addetti alla sicurezza non hanno fatto altro che difendersi. I ragazzi della squadra erano fin troppo euforici durante la cena e a più riprese è stato detto loro di calmarsi, di tranquillizzarsi. Dopo almeno due ore di provocazioni sono stati invitati a lasciare il locale e sono stati accompagnati all'esterno educatamente. Ma qualcuno di loro era troppo sopra le righe e anche se il nostro mestiere è quello di accogliere i clienti, in questo caso dovevamo portarli fuori. Poi uno ha aggredito un nostro addetto alla sicurezza e lui si è difeso». L'episodio è avvenuto venerdì sera e si è concluso con il ricovero in ospedale di Alessandro e Manuel. Uno è stato curato al pronto soccorso di Pescia per una frattura del setto nasale, l'altro è ricoverato all'ospedale di Pisa e rischia un'operazione al braccio.
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