Motorini, tolleranza zero «Aumentati i posti chi sgarra sarà multato»
Cristiano Meoni
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L’assessore al traffico Bettini3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Un problema risibile, lo scriva. Ri-si-bi-le. Noi aumentiamo i posteggi per i motorini, lasciando invariati quelli per le auto, e c'è chi protesta... Incredibile». L'assessore al traffico Maurizio Bettini non si dà pace per la querelle che inaugura la stagione balneare 2011: quella con i titolari della baracchina Marrakesh e della giostra della Rotonda d'Ardenza, che non hanno digerito la cancellazione di venti posti auto davanti ai loro esercizi. «Cancellati no, solo spostati più indietro. Abbiamo riorganizzato i parcheggi della zona, su richiesta del sindacato balneari, in modo da mantenere tutti i posti auto, una ventina, mentre i posti per gli scooter passano da 100 a 180. Il problema non esiste, perchè la giostrina ora dista dallo stallo auto più vicino 20 metri. Non 200, 20. E se esiste, riguarda due persone. Io invece voglio interessarmi dei problemi della collettività». Ad esempio: oggi aprono i bagni. Come si farà a parcheggiare sul lungomare evitando le multe, data la constatata carenza di posteggi? «Noi puntiamo sulla mobilità sostenibile. Ovvero: al mare si deve andare sempre di più con il bus e con la bici. Abbiamo una splendida pista ciclabile che, mi dicono, viene sempre più utilizzata e che presto sarà collegata alla pista ciclabile di Coteto. Quanto ai bus, l'idea è di organizzare una navetta per portare i livornesi al mare: un servizio specifico per le zone che non sono collegate al lungomare dalla linee di trasporto pubblico. Ma stiamo verificandone il costo, insieme all'Atl». La scelta è anche di puntare sui motorini? «No, abbiamo semplicemente cercato di ottimizzare al meglio la sosta sul lungomare, riducendo i posti per le auto e aumentando i posti per i motorini, come ci hanno chiesto gli stabilimento balneari, in modo da venire incontro al maggior numero possibile di persone. L'anno scorso abbiamo così recuperato molti posteggi nella zona dei bagni Fiume e vicino alla Baracchina Rossa e quest'anno abbiamo sistemato la zona vicino a Bagni Lido. E faremo un altro intervento ai Bagni Roma ad Antignano, spero già subito, per recuperare altri spazi per gli scooter. Poi basta». L'anno scorso avete fatto una guerra a suon di multe alla sosta selvaggia. Sarà così anche quest'anno? «Mi voglio appellare a tutti i livornesi perchè rispettino non tanto le indicazioni dell'assessore ma il codice della strada: i motorini si parcheggiano negli appositi stalli, non sui marcipiedi, a meno che - come ai Pancaldi - questo non sia consentito da apposita ordinanza». Ci sarà tolleranza zero da subito? Insomma, multe? Oppure partirete morbidi come l'anno scorso? «No, non partiremo morbidi. L'anno scorso c'era una novità da assimilare, quest'anno no. Tutti sanno. I vigili urbani, quando svolgono il proprio lavoro, non possono mettersi una fetta di prosciutto sugli occhi se vedono un motorino sul marciapiede: se non lo multano è un'omissione in atti d'ufficio». Dunque dobbiamo aspettarci da subito una raffica di multe? «Credo che i livornesi abbiano maturato la consapevolezza che non si può parcheggiare dove ci pare. Me lo testimoniano le molte lettere di persone riconoscenti del fatto che non trovano più la pista ciclabile o il percorso pedonale ingombrato dagli scooter. Credo che se tutti ci comportassimo secondo il criterio dell'interesse generale, senza esasperare situazioni singole, tanti problemi non esisterebbero più».
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