Il Tirreno

Livorno

Sorpreso dai vigili alla banchina della Darsena Vecchia

Pesce sequestrato e maximulta per un venditore abusivo

Pesce fresco in vendita
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Pesce fresco in vendita

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 LIVORNO. Merce sequestrata (e donata in beneficenza) e una maximulta da 5mila euro.  Non è stata davvero una mattinata fortunata quella di ieri per un venditore abusivo di pesce che si era piazzato in piazza del Pamiglione, sulla banchina della Darsena Vecchia dove attraccano i pescherecci. L'uomo è stato sorpreso mentre vendeva senza licenza da alcuni vigili urbani del nucleo di polizia commerciale, che hanno sequestrato tutti i suoi pesci, gallinelle, pesci scaiabola e frittura di paranza, per un totale di circa sei chili. Una volta che i pesci sono stati controllati e si è visto che erano regolarmente commestibili, sono statai portati alla Caritas che li cucinerà e li servirà nelle proprie mense per gli indigenti. Il venditore abusivo invece si è visto elevare una multa da 5mila euro.  Salvati uccellini. Verranno ospitati e allevati a Livorno metà dei circa 500 uccellini importati clandestinamente in Italia che sono stati sequestrati dagli agenti della polizia provinciale di Prato durante un normale controllo a due automobilisti. I volatili sarebbero, secondo quanto appreso, pulcini prelevati dai nidi in Paesi dell'Europa dell'Est e sarebbero stati destinati verosimilmente al commercio abusivo come richiami da caccia. Metà degli uccelli saranno ospitati nel centro di recupero di uccelli della Lipu, nella zona del Cisternino. Un'altra parte di volatili è stata smistata in altri centri di recupero toscani.

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