Il Tirreno

Livorno

"Mia madre per 50 anni con un ago nella pancia"

"Mia madre per 50 anni con un ago nella pancia"

Livorno. Due anni di dolori e cure, la scoperta solo un mese fa. La denuncia del figlio: "Ora parlano di spina di pesce o di un osso, ma non la curano"

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LIVORNO. Può tollerare la notizia che nella pancia di sua madre per cinquant'anni sia rimasto "annidato" un ago, forse a seguito di una operazione chirurgica a cui era stata sottoposta in gioventù.

Ma non tollera che il personale sanitario dell'ospedale abbia rivelato questo particolare solo ora e non mesi fa, quando la donna è stata ricoverata per dolori lancinanti al basso ventre. Una versione che poi, dice lui, è stata ritrattata, visto che nei giorni scorsi è venuta fuori l'ipotesi che il corpo estraneo nell'addome della donna possa essere una spina di pesce o un osso, residui organici ingeriti chissà quanti anni fa.

Se non fosse che la donna, per colpa dell'oggetto non identificato, patisce da tempo le pene dell'inferno, questa dell'ago-lisca-osso, parrebbe una barzelletta. Invece il figlio, Mario Migliacci, ristoratore cittadino, la racconta come una vera odissea sanitaria. «Mia madre ha 81 anni - spiega - e circa due anni fa ha cominciato ad avvertire dolori forti al basso addome, sulla destra.Le hanno fatto ogni tipo di medicinale, ma non le passava. A gennaio scorso, con la colonscopia, è venuto fuori che aveva un polipo all'intestino».

L'anziana è stata operata e la famiglia pensava che le vicissitudini fossero finite. Invece no. «Dopo un mese - prosegue Migliacci - rieccoci in ospedale, a causa di dolori ancora più forti. L'hanno nuovamente operata per quelle che hanno chiamato "aderenze", legate all'intervento precedente, e l'hanno dimessa».

La signora sembra sia stata bene alcune settimane, ma poi i problemi sono tornati. «Dopo antidolorifici di tutti i tipi - dice ancora il figlio - siamo tornati in ospedale. Visto che aveva anche la febbre alta le hanno fatto una Tac addominale e ci hanno detto che nel punto dove mamma diceva di sentire dolore ha un sacco con dentro un ago, finito lì tanti anni fa.

Noi pensiamo sia successo negli anni Cinquanta, quando si è operata per l'appendicite». Incredulo dinanzi alla notizia, il figlio si è agitato ancor di più nei gioni successivi. «Avevano detto che era un ago - spiega - e l'hanno ricoverata in chirurgia. Poi negli ultimi giorni hanno detto che potrebbe essere una lisca di pesce o un osso. Ma soprattutto la tengono in reparto, senza cure particolari. Hanno detto che non la operano».

Quello che più fa arrabbiare Migliacci è il fatto che secondo lui questa storia dell'ago i medici l'avevano capita molti mesi fa. «Mi è arrivata all'orecchio questa notizia - conclude - e non capisco perché facciano soffrire così una donna anziana. Chiedo solo che venga curata adeguatamente, invece è in reparto e le dicono che può decidere lei se essere dimessa o restare in ospedale».
A.C.

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di Redazione web