Il Tirreno

Livorno

«Dialogo aperto ma basta con l'illegalità»

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Rispondo anche a chi, in città, ha sostenuto il contrario: questa amministrazione ha sempre promosso percorsi di dialogo e integrazione. E continuerà a farlo. Detto questo è evidente che i vigili stanno lavorando in condizione di forte pressione e se ci saranno problema di ordine pubblico non starà più al Comune intervenire». Ecco le parole pronunciate dal sindaco, Alessandro Cosimi, pochi minuti dopo la nuova lite in via Buontalenti. Il primo cittadino ha pubblicato anche un lungo intervento sul suo blog (www.comune.livorno.it). «Credo che ciò che è successo - scrive - sia la rappresentazione, con momenti drammatici, di una situazione difficile in cui, da un lato, vi è la necessità di questi ragazzi di guadagnare qualcosa, dall'altro la nostra irrinunciabile espressione di volontà del rispetto della legalità. Alcune ricostruzioni che sono state fatte e che disegnano elementi persecutori nei confronti dei senegalesi non solo non ci trovano concordi, ma riteniamo che siano frutto dell'emozionalità. I vigili hanno sempre gestito le difficoltà dell'immigrazione con razionalità e intelligenza».  «Siamo ben consapevoli - continua - che vi sia da parte di questi ragazzi la necessità di sopravvivere, però il percorso della vendita di merce contraffatta, che in qualche modo finisce per ingrassare il mondo del crimine, per noi è inaccettabile». Cosimi riferisce che i rappresentanti della comunità senegalese e dell'Arci hanno chiesto di attivare percorsi di legalità e hanno evidenziato la «grave situazione che si determina nei rilasci dei permessi di soggiorno». «C'è una richiesta dell'Anci - risponde Cosimi - che ormai giace da anni, di coinvolgere i Comuni nel percorso del rilascio dei permessi. Le modalità con cui oggi, in Italia, vengono ottenuti hanno un tanto di burocratico che, come questi ragazzi ci segnalano, è un ulteriore elemento di tensione. Ci adopereremo per sollecitare un approccio il più veloce possibile».  Tornando a piazza Cavallotti: «Secondo questi ragazzi ci sarebbe stato un eccesso nel comportamento dei vigili, dicono che alcune situazioni sono organizzate contro di loro. Ascolto tutti, ma sono convinto che i vigili stiano facendo un grande lavoro e in una fase così difficile rispetto alla percezione di sicurezza noi non possiamo che dirci contenti del corpo e del comandante». «Abbiamo - chiude - una forte richiesta di presenza sul territorio, anche oltre le nostre competenze, dove i cittadini hanno attività. Questi ragazzi hanno chiesto un'attenzione maggiore e ho assicurato che insieme lavoreremo per trovare le possibili soluzioni. Soluzioni che non possono essere nell'illegalità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web