Gioco
Le reazioni della politica: Sel attacca lamministrazione, Idv difende gli agenti
«E l'assegnazione degli spazi di vendita? Dal Comune solo annunci e promesse»
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Diop MBaie, il leader della comunità senegalese 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Quanto è accaduto è estraneo alla tradizione democratica di Livorno. La vita della città deve contraddistinguersi anche su questo versante con azioni e percorsi che, nel rispetto della legalità e dei diritti umani, continuino ad assicurare la serena convivenza». La nota porta la firma dei segretari del Pd Filippo Di Rocca e Yari De Filicaia. Diverse le reazioni del mondo politico alla vicenda che ieri mattina ha scosso il mercato centrale. Sel accusa l'amministrazione comunale: «Questo episodio è la logica conseguenza della mancanza di una politica seria di orientamento e accoglienza degli immigrati. Sono anni che questi ragazzi chiedono un confronto con l'amministrazione per giungere all'assegnazione di posti dove vendere le merci in modo legale. L'unica risposta del Comune è stata quella di militarizzare il mercato». Sinistra Critica paragona Livorno a Verona: «I vigili urbani sono diventati un vero e prorio strumento di repressione verso i diversi. La giunta Cosimi dimostra di avere imparato dal sindaco razzista Tosi...». Di tutt'altro avviso Bruno Tamburini e Massimo Ciacchini (Pdl): «I vigili sono stati aggrediti da immigrati che vendevano merce contraffatta. Una condizione non più accettabile che va risolta con il pieno ripristino della legalità. Certo le miserrime condizioni di queste centinaia di extracomunitari destano pena e compassione, ma non è possibile che il commercio di merce contraffatta venduta a prezzi irrisori danneggi in modo irreparabile i commercianti della piazza». Marcella Amadio (Pdl) esprime «piena solidarietà alla polizia municipale. I senegalesi, come tutti, dovrebbero rispettare le leggi. Il commercio abusivo, la vendita di merce contraffatta sono reati. É giusto, quindi, sanzionare il buonismo, non ha ragion d'essere». Il capogruppo di Idv, Andrea Romano, scrive che «Livorno non può essere una zona franca. Nell'affidare ovviamente alla magistratura qualsiasi conclusione di tipo giudiziario, vogliamo esprimere solidarietà al corpo dei vigili che sempre più spesso resta vittima di reazioni ingiustificabili, in occasione perfino di controlli di routine per verificare il rispetto delle normative». Durissimo con i venditori extracomunitari il segretario regionale di Toscana Granducale, Gabriele Del Sette: «Esprimiamo vicinanza ai vigili selvaggiamente aggrediti. Il messaggio che danno questi extracomunitari è chiaro: vogliono diventare padroni a casa nostra, infischiandosene di leggi e regolamenti del commercio. Invitiamo questore e prefetto a espellere gli irregolari». La Lega nord scrive che «se veramente si vuole combattere il fenomeno del commercio abusivo si deve sanzionare chi compra. Bisogna rispettare i commercianti che pagano regolarmente le tasse: qualche mese fa l'amministrazione osò contestare a qualche commerciante di piazza Cavallotti la merce che sporgeva di pochi centimetri più del dovuto».
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