Il Tirreno

Livorno

Cosimi: «L'illegalità non è accettabile» Avanti con i controlli

Da sinistra, Pucciarelli, Bernardo e Cosimi
◗
Da sinistra, Pucciarelli, Bernardo e Cosimi

Incontrerà i senegalesi la prossima settimana «Capisco i loro problemi, cercheremo una soluzione»

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Ci incontreremo la prossima settimana con la comunità senegalese per cercare insieme delle soluzioni che possano permettere a queste persone di abbandonare la pratica delle vendite abusive di prodotti contraffatti, che è inaccettabile»  Il sindaco Alessandro Cosimi parla della turbolenta mattinata del mercato, quando la "rivolta dei venditori abusivi" è arrivata come un sasso nella vetrina del centro cittadino. E se da una parte Cosimi dimostra comprensione, dopo l'incontro con la delegazione senegalese in Municipio, dall'altra ribadisce dei punti fermi.  «È stato un episodio decisamente spiacevole, figlio delle drammatiche condizioni di queste persone alle prese con la necessità di guadagnare comunque qualcosa per sopravvivere - ha sottolineato il sindaco ma d'altre parte - ha aggiunto - abbiamo inziato un percorso di rispetto della legalità che è ineludibile».  «Questo vuol dire che non è accettabile che si vada avanti con queste attività di vendita - ha proseguito il primo cittadino - dato che vendere merce contraffatta alla fine fa guadagnare organizzazioni criminali come la camorra e i falsari cinesi». I controlli quindi andranno avanti. Cosimi ha difeso i vigili: «Sono soddisfatto del loro impegno e del loro comandante, che stanno facendo un gran lavoro sul territorio, anche al di là delle loro competenze, e credo che si siano sempre comportati con umanità ed intelligenza, e non c'è alcuna volontà persecutoria contro i senegalesi: certe accuse ritengo siano frutto dell'emozione del momento».  Infine quali risposte dare ai senegalesi: «Una volta precisato che non si può derogare dalla legalità - ha precisato Cosimi - abbiamo ascoltato le loro lamentele sulle difficoltà di ottenere un permesso di soggiorno e quindi di svolgere lavori regolari. Non è nostra competenza - ha aggiunto il sindaco - ma ci adopereremo per fare in modo che queste pratiche siano il più possibile velocizzate».  E infine la questione degli spazi in piazza Cavallotti che anni fa si stabilì di assegnare ai senegalesi: «Questi accordi nei fatti sono stati superati dai tempi e dalle situazioni che sono cambiate - ha concluso Cosimi - certo che questa crisi, che alla fine colpisce i più deboli, impone di incontraci e di trovare il modo di gestire la situazione con intelligenza e collaborazione». Anche se poi Cosimi, alla fine, si lascia sfuggire che servirebbero anche e soprattutto parecchi soldi. ALTRO SERVIZIO A PAGINA 3

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web