La protesta
Zuffa tra vigili e senegalesi sei feriti e un arresto: processato e scarcerato
Arrestato, processato e scarcerato un immigrato. La rabbia dei venditori abusivi intorno al mercato scoppia dopo un sequestro. Sei vpersone rimangono ferite. Interviene Mbaje Diop. Incontro in Comune
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LIVORNO. Un controllo di routine sulla merce venduta dai venditori ambulanti nella zona del mercato centrale, nel centro di Livorno, si è trasformato stamani in un parapiglia che ha coinvolto almeno 150 persone, extracomunitari ma anche molti italiani (commercianti e passanti in zona). Sei persone sono rimaste feriti, un immigrato è stato arrestato. L'uomo controllato dalla polizia municipale è stato processato per direttissima e scarcerato.
Poco dopo almeno una quarantina di suoi "colleghi", in gran parte senegalesi, si sono radunati davanti alla sede del comando provinciale della polizia municipale, a pochi metri dal Comune di Livorno, organizzando una protesta spontanea per rivendicare la possibilità di lavorare.
Si è svolto anche un incontro tra una delegazione dei venditori ambulanti (guidata dal presidente delle comunità straniere cittadine Mbaje Diop), il sindaco Alessandro Cosimi e il comandante dei vigili urbani Riccardo Pucciarelli. All'incontro partecipa anche il presidente dell'Arci livornese Marco Solimano. Secondo quanto ricostruito, tutto è nato intorno alle 10 all'angolo tra via Sant'Omobono e via Di Franco, quando le pattuglie dei vigili urbani hanno controllato il giovane venditore.
Quest'ultimo ha cercato di evitare gli accertamenti e dopo poco ha ricevuto l'aiuto di altri colleghi, che hanno cercato di liberarlo, e infine di diversi cittadini italiani. L'auto della polizia municipale è stata ripetutamente colpita. Sul posto sono intervenute pattuglie di polizia e carabinieri che a fatica sono riuscite a permettere alla pattuglia dei vigili urbani di allontanarsi.
Poco dopo almeno una quarantina di suoi "colleghi", in gran parte senegalesi, si sono radunati davanti alla sede del comando provinciale della polizia municipale, a pochi metri dal Comune di Livorno, organizzando una protesta spontanea per rivendicare la possibilità di lavorare.
Si è svolto anche un incontro tra una delegazione dei venditori ambulanti (guidata dal presidente delle comunità straniere cittadine Mbaje Diop), il sindaco Alessandro Cosimi e il comandante dei vigili urbani Riccardo Pucciarelli. All'incontro partecipa anche il presidente dell'Arci livornese Marco Solimano. Secondo quanto ricostruito, tutto è nato intorno alle 10 all'angolo tra via Sant'Omobono e via Di Franco, quando le pattuglie dei vigili urbani hanno controllato il giovane venditore.
Quest'ultimo ha cercato di evitare gli accertamenti e dopo poco ha ricevuto l'aiuto di altri colleghi, che hanno cercato di liberarlo, e infine di diversi cittadini italiani. L'auto della polizia municipale è stata ripetutamente colpita. Sul posto sono intervenute pattuglie di polizia e carabinieri che a fatica sono riuscite a permettere alla pattuglia dei vigili urbani di allontanarsi.
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